Gabriele Noberasco guida la nuova 124 Abarth al Rally di Monte Carlo

Ci ha provato impegnandosi molto: per diversi anni sulle strade della Riviera lo abbiamo visto in versione cicloamatore ma, alla fine, la passione è stata più forte. Gabriele Noberasco, sessantenne, presidente della storica azienda di famiglia, leader nella lavorazione e distribuzione di frutta secca e disidratata e, in gioventù ottimo pilota di rally, ha gettato alle ortiche le grisaglie manageriali e, per un fine settimana, ha nuovamente indossato la tuta da pilota.

Da giovedì 19 gennaio sarà tra i protagonisti della prima prova del Campionato Mondiale Rally, quel Monte Carlo che si snoda sinuoso e fascinoso su un percorso che attraversa le strette strade del Principato e quelle della Costa Azzurra. Un rally che Noberasco affronta per la quarta volta in carriera ma che, non solo per l’età, lo farà diventare uno dei piloti sotto osservazione degli appassionati. Gabriele, infatti, sarà a bordo della nuovissima Abarth 124 Rally, al suo debutto nelle competizioni rallystiche. E l’abbinata tra il mitico marchio dello Scorpione e il celebre marchio della frutta secca sarà duplice. Al via dell’85° rally monegasco infatti Gabriele, insieme al copilota toscano Daniele Michi con cui ha già vinto diverse competizioni nazionali, sarà alla guida della nuova Abarth 124 Rally caratterizzata nella livrea dai colori e dal logo dell’azienda.

“Gabriele Noberasco ha già affrontato tre edizioni di questo prestigioso appuntamento ed è pronto per correre su questo percorso di 380 chilometri di prove speciali dove ogni singola tappa necessita di impegno, coraggio, tenacia e concentrazione: le stesse caratteristiche che hanno reso l’azienda di famiglia leader italiana nella produzione e distribuzione di frutta secca. Velocità, passione, dinamismo e innovazione. Le caratteristiche che contraddistinguono da sempre Noberasco, dal 19 gennaio scenderanno in pista nel Rallye di Monte Carlo l’atteso appuntamento per gli appassionati di motori nella scenografica cornice monegasca”, commentano all’ufficio stampa dell’azienda albenganese (anche se oggi trasferita a Carcare).

Il nuovo prodotto di casa Abarth, 300 cavalli, promette bene. L’esordio per l’auto che richiama la storia e il mito di casa Fiat nei rally non è certo dei più facili ma l’obiettivo è quello di preparare la vettura per il trofeo organizzato nel campionato italiano. “Per il momento la nostra è una gara spot, pronti a far divertire il numeroso pubblico. Comunque mai dire mai, potrebbe magari presentarsi la possibilità di fare molto bene”, dicono all’unisono Noberasco e Michi.


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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…