Gemellaggio tra i circoli nautici di Andora e Ballyholme nel nome di Colombano

Il vento dell’amicizia gonfia le vele del Circolo Nautico di Andora e del Ballyholme Yacht Club (Bangor-Nord Irlanda-UK) nell’anno in cui l’Associazione Culturale Green Butterflies promuove in Europa le “vie d’acqua”. I due circoli nautici hanno siglato il loro gemellaggio nel nome di Colombano, monaco irlandese che 1400 anni or sono attraversò un’Europa divisa e smarrita portando speranza ed una visione di “unità nella diversità”.
Le firme all’atto costitutivo del gemellaggio sono state apposte nella sede del Ballyholme Yacht Club in una cerimonia che ha visto la partecipazione della sindaca della Contea di Ards and North Down. Protagonisti il commodoro del Ballyholme Yacht Club, Marc Mackey, e il presidente del Circolo Nautico di Andora, Pierangelo Morelli. Presente una delegazione del Circolo nautico di Andora, composta dal vicepresidente Giovanni Bencivenga, Antonella Volpe e Filli Bencivenga e italiani interessati al Cammino Europeo di San Colombano. Caldi venti di amicizia gonfiano le vele delle imbarcazioni di questi due circoli che, ispirati dalla comune eredità culturale colombaniana, intendono condividere la volontà di trasmettere ai giovani l’amore per il mare, che non conosce confini.
Nel corso della cerimonia il presidente Morelli ed il vicepresidente Bencivenga hanno annunciato l’intenzione di dedicare la regata del 22 luglio 2017 all’irlandese Colombano, che fu il primo Europeo a dare un significato d’Unione all’Europa, che iniziò la sua peregrinazione sul continente partendo proprio da Bangor, che concluse la sua vita a Bobbio e la cui influenza giunse fino al ponente ligure. La regata del 22 luglio, che avrà come punto di partenza e di arrivo il porto di Andora, prevede la circumnavigazione dell’isola Gallinara ove sussistono i resti di un monastero fondato dai monaci colombaniani. La regata rappresenta la prima edizione della “Colombano Race” che, ripetendosi negli anni, vedrà veleggiare insieme italiani ed irlandesi, determinati a prendere il largo in un viaggio di amicizia nell’orizzonte aperto del mare. I due club basano l’accordo sul reciproco impegno al mutuo supporto e a promuovere reciprocamente i rispettivi programmi sportivi. Già si pensa ad interscambi culturali tra giovani velisti d’Europa tramite corsi di vela, di apprendimento della lingua inglese a Bangor e di quella italiana ad Andora. Punto di forza del gemellaggio è, infatti, lo sguardo ai giovani che col loro entusiasmo, la loro energia, i loro genuini sentimenti di amicizia potranno vivere le loro esperienze di vita già “uniti nelle diversità”.

Il gemellaggio ha potuto realizzarsi grazie all’architetto Manuela Bertoncini, già studentessa Erasmus a Dublino, che, insieme all’Associazione Greenbutterflies da lei fondata, si adopera, fin dal 2012, sul “Cammino di San Colombano” per costruire, attraverso le svariate iniziative del “progetto Peregrinus”, autentiche amicizie tra persone di nazioni diverse. 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…