Genova, alla Tosse il teatro racconta l’avventura coloniale

Tornano al Teatro della Tosse di Genova Daniele Timpano ed Elvira Frosini da giovedì 24 novembre fino a domenica 27 con “Acqua di colonia”, produzione Frosini / Timpano coproduzione Accademia degli Artefatti, Armunia Festival Inequilibrio, Teatro della Tosse, Fuori Luogo. Orari: 24 e 25 novembre, ore 20.30; 25 e 27 novembre, ore 18.30. Ingresso: 14 euro La coppia Frosini/ Timpano che, dopo il successo di “Zombitudine”, “Aldo Morto”, “Risorgimento Pop” ed “Ecce Robot” si confronta con la leggerezza e l’ironia di sempre, con un rimosso importante della Storia e dell’identità italiana: il colonialismo. Una storia rimossa e negata, che dura 60 anni, inizia all’indomani del Risorgimento (1882), ma che nell’immaginario comune si riduce ai 5 anni dell’Impero Fascista. Cose sporche sotto il tappetino, tanto erano altri tempi, non eravamo noi, chi se ne importa. È acqua passata, acqua di colonia, cosa c’entra col presente? Eppure ci è rimasta addosso come carta moschicida, in frasi fatte, luoghi comuni, nel nostro stesso sguardo. Vista dall’Italia, l’Africa è tutta uguale, astratta e misteriosa come la immaginavano nell’Ottocento; Somalia, Libia, Eritrea, Etiopia sono nomi, non paesi reali, e comunque “noi” con “loro” non c’entriamo niente; gli africani stessi sono tutti uguali. E i profughi, i migranti che oggi ci troviamo intorno, sull’autobus, per strada, anche loro sono astratti, immagini, corpi, identità la cui esistenza è irreale: non riusciamo a giustificarli nel nostro presente. Come un vecchio incubo che ritorna, incomprensibile, che ci piomba addosso come un macigno.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…