Genova, concerto di chiusura di stagione al Louisiana Jazz Club

Giovedì 31 maggio, al Louisiana Jazz Club, in via di S. Sebastiano 36R a genova,  infoline 3356149998, per il live di chiusura della rassegna “Blues al Louisiana”, dedicata dallo storico locale genovese al genere musicale dove affonda le sue “radici” il jazz, concerto del Louisiana Blues Trio, formato da Marco Battelli, presidente del club, al contrabbasso, stickbass e basso elettrico, Marco “Ray” Mazzoli piano, tastiere e voce, e Tassilo Burckard alla batteria, entrambi membri del Direttivo del Louisiana.

 

Ospite della band, per questo evento, il chitarrista Sergio Barello. Inizio ore 21.15, ingresso 10 euro, possibilità di fare la tessera del club a 50 euro, comprensiva del concerto di giovedì, che dura fino al 31 dicembre 2018. Il Louisiana, che nella “calda” location ricorda gli storici club del jazz “old school”, e che è dotato naturalmente di un impianto audio di prima qualità, offre pure un servizio american bar deluxe, e però a prezzi popolari, dal caffè a un euro alle birre e i cocktail costo max 6-7 euro. Inoltre c’è la possibilità, su prenotazione (3404082786) e soltanto per i soci (a un costo extra), di fare nel locale l’apericena prima dell’evento, dalle 20. Il Louisiana Blues Trio suona sia in versione acustica che elettrica, quindi vastissimo è il repertorio del gruppo, da “Gimme some lovin'” e “Georgia on my mind”, a “Oh darlin'” e “Day tripper”; una scaletta che tocca tutte le varianti del blues, da quello tradizionale al contaminato jazz, al boogie, lo swing e il rhythm & blues. Non mancano naturalmente, nel live, brani di loro composizione, visto che tutti e tre i musicisti hanno all’attivo parecchi cd. Molte le collaborazioni di prestigio, in carriera, dei tre musicisti: Battelli, fra gli altri, con Renzo Arbore e Bobby Durham, Marco “Ray” Mazzoli con James Harman e Big Fat Mama, e Tassilo Burchard, che già militava nella cult-band anni ’60 i Rokketti, vincitori del Cantagiro 1967, con Nino Ferrer e Bobby Solo

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...