Da Genova escursioni archeologiche a Chiavari e Luni

Alla scoperta del nuovo Museo archeominerario di Castiglione Chiavarese (MuCast) e una visita all’antica città di Luni con laboratori per bambini: sono due gli appuntamenti che arricchiscono domenica 21 gennaio il weekend proposto da Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Liguria in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia.

Un itinerario nuovo e originale, quello alla scoperta del Museo archeominerario di Castiglione Chiavarese (MuCast), costituito dal Museo Archeologico, piccolo, ma ricco di suggestioni, allestito nella ex-scuola della frazione Masso, la Galleria XX Settembre, che consente di fare un vero percorso di circa 400 metri in miniera, e il sito archeologico che ha permesso di scoprire quella che è risultata la miniera di rame più antica di tutta l’Europa occidentale. Con la guida sarà così possibile ricostruire la storia della produzione mineraria, calandosi nell’Età del Rame, toccando l’epoca tardoantica/bizantina e arrivando fino all’età moderna, per un’area che ha più di 5000 anni di storia raccontati tutti in questo particolarissimo museo.

La seconda proposta prevede laboratori e visite guidate per bambini e adulti all’antica città di Luni. Nell’itinerario guidato, si percorreranno le sale del museo e gli edifici pubblici e privati dell’antica città romana, portati alla luce dagli scavi archeologici che proseguono dagli anni ’50. Luni, fondata nel 177 a.C. dopo lunghe lotte contro i Liguri, fu in effetti una città assai fiorente, soprattutto in epoca imperiale. Nel laboratorio in programma, dedicato ai ragazzi dai 6 ai 12 anni si andrà alla scoperta della cucina dell’antica Roma con “A merenda con Apicio”, attraverso le ricette di Apicio, un ghiottone vissuto 2000 anni fa. Ibambini realizzeranno alcune semplici ricette di epoca romana: Dulcia domestica, a base di noci e datteri e Posca, la bevanda del legionario, ricavate dal testo di Apicio “De re coquinaria”, un ricettario composto da 10 libri, tramandatoci dal gastronomo Apicio che scriveva ai tempi dell’imperatore Tiberio quando la cucina romana aveva perso quel carattere di frugalità che l’aveva contraddistinta nei secoli fino alla fine della repubblica.

Inoltre, tra gli appuntamenti da non perdere sabato 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, in cui si celebra l’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il percorso nell’antico ghetto ebraico di Genova, le cui origini risalgono al 1660, momento in cui, per cercare di dare un impulso agli affari della città diminuiti dopo la peste del 1656, fu consentito l’inserimento degli ebrei a Genova prima vietato. L’itinerario sarà l’occasione per ripercorrere la storia di un quartiere carico di memoria ed emozioni.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 335 1278679 e a enjoygenova@archeologia.it Per ulteriori informazioni www.enjoygenova.it  A tutti i partecipanti sarà distribuita la fidelity card per collezionare i timbri e ottenere una visita gratuita

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...