Genova, omaggio a Pivio e De Scalzi al Museo dell’Attore

Mercoledì 26 aprile alle 17 al Museo Biblioteca dell’Attore di Genova (via del seminario 10), ad ingresso gratuito “Ascoltare il film: la musica”, incontro con i musicisti genovesi Pivio e Aldo De Scalzi, presenta il critico cinematografico Filippo Mazzarella. “Ascoltare il Film – la musica” è il secondo appuntamento con #incontricinepassioni – I mestieri del cinema. I due compositori stanno per festeggiare il loro 20 anni di carriera nel cinema con un documentario musicale, “Suonare il cinema”, diretto da Matteo Malatesta, e prodotto da Creuza srl e Malaproduction srl che sarà pubblicato in dvd a 20 anni esatti dall’uscita del primo lavoro di Pivio e De Scalzi: Il bagno turco. Ancora firmato con il nome della loro precedente formazione, Trancendental, per l’omonimo film d’esordio di Ferzan Ozpetek (50a edizione del Festival di Cannes – sezione “Quinzaine des realizateurs”), il debutto decretò subito il successo internazionale dei due musicisti con il Globo d’oro Miglior musica 1997. Da allora, hanno realizzato insieme più di ottanta colonne sonore per il cinema, al servizio di registi come Caligari, D’Alatri, Manfredonia, Monteleone, Zarantonello, Battiato, Gassman, Manetti Bros e molti altri. Sono stati nominati cinque volte ai David di Donatello e nel 2014 hanno ottenuto un altro Globo d’oro per le musiche di Song ‘e Napule, vincendo nello stesso anno anche il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Un Premio Speciale Nastri d’Argento 2017 è stato assegnato a Pivio per il cortometraggio “It’s Fine Anyway”, tratto dal suo ultimo disco solista e diretto dal musicista insieme a Marcello Saurino, corto pilota di un film in 11 episodi auto-conclusivi che sarà girato nel 2018.Il duo compone anche per la televisione (L’ispettore Coliandro e Fuoco Amico -TF45, tra gli altri) e per il teatro (l’ultimo lavoro è per lo spettacolo di Alessandro Gassman, La pazza della porta accanto, 2015).

Suonare il Cinema ripercorre le tappe di questa lunga serie di successi, proponendo come fil rouge le immagini live – girate nell’estate 2015 – del loro primo concerto interamente dedicato alla musica da film. In scena ben 10 musicisti: Aldo De Scalzi (chitarre, pianoforte, percussioni e voce), Pivio (synth, percussioni, santur e voce), Barbara Eramo (voce e ukulele) Luca Cresta (pianoforte e fisarmonica), Massimo Trigona (bassi elettrici), Giovanni Lo Cascio (batteria e percussioni), Edmondo Romano (sax e fiati), Roberto Piga (violino), Luca Pirondini (viola), Jacopo Ristori (violoncello). A completare la narrazione, molte testimonianze scelte nel ricco repertorio d’archivio dei due artisti, dalle riprese in sala d’incisione – con alcune preziose immagini dell’Orchestra di Praga diretta da Ezio Bosso, in occasione delle registrazioni per El Alamein di E. Monteleone – alle rare esibizioni dal vivo degli anni passati.

L’uscita del dvd non è un semplice atto di auto-celebrazione, ma un modo per raccontare dall’interno il mondo delle colonne sonore che in Italia, nonostante i grandi riconoscimenti internazionali ottenuti ovunque dai musicisti del nostro paese, spesso non ha il rilievo che merita.

“In questi ultimi anni – ha dichiarato recentemente Pivio a Ciak Magazine – la situazione è sensibilmente peggiorata. La crisi del botteghino, dovuta in parte ad una proposta artistica non sempre esaltante e a un modo diverso di fruire il mezzo cinematografico, ha fatto sì che editori storici siano scomparsi, che i budget siano sempre più risibili costringendo i compositori a ridurre gli organici con cui lavorare. Questo depauperamento delle risorse si è riverberato sulla proposta musicale. Il discorso richiederebbe larghi spazi perché sto semplificando, ma è proprio per contrastare questa deriva che con altri colleghi stiamo creando un’associazione di settore, l’A.C.M.F (Associazione Compositori Musiche da Film), che tra i propri obiettivi ha quello di ridare il giusto peso alla nostra professione. Persino un grande maestro come Ennio Morricone, che da subito ha dato la sua adesione alle nostre iniziative, ha avuto molte occasioni per denunciare la mancanza di attenzioni, produttive e mediatiche, che stiamo subendo da troppo tempo”.

Nel frattempo è in post produzione il film Ammore e Malavita dei Manetti Bros, ma questa volta si tratta di un vero e proprio musical: per il duo genovese un’altra entusiasmante ‘prima volta’.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…