Giulio II visto da Erasmo da Rotterdam al Sacco di Savona

Sabato 10 dicembre alle 21 (ma è già tutto esaurito) e domenica 11 dicembre alle 16,30 all’Antico Teatro Sacco di Savona va in scena “Giulio”, da Erasmo da Rotterdam, testo liberamente adattato da Franco Bonfanti, produzione della compagnia di Stelvio Voarino con la collaborazione dell’associazione Sacco. La regia è di Felice Rossello, assistente di scena Daniela Ferramosca. Sul palco: Giulio II Franco Bonfanti; San Pietro Massimiliano Brocardo; Il Genio di Giulio: Giacomo Ratto. Costumi Ada Augeri, Enrica Ceria, Cristina Rizzo, Stelvio Voarino. Luci e audio: Ialo Cardente. Musiche: Toccata e fuga in re di Bach; Tu es Petrus di Giovanni da Palestrina.              

“Giulio” ovvero Giuliano della Rovere, il pamphlet politico di Erasmo da Rotterdam, scritto nel 1517, immagina che il Papa savonese Giulio II, morto 70enne qualche anno prima, si presenti alla porta del paradiso, accompagnato dal suo Genio protettore (una sorta di servo plautino), pretendendo di entrare con tutti gli onori dovuti alla sua autorità pontificia. Deve invece confrontarsi con S. Pietro, che lo respinge, rinfacciandogli vizi innominabili e, soprattutto, una concezione troppo temporale della Chiesa. Il dialogo è una testimonianza, molto moderna, della grande libertà intellettuale dell’autore, che rischiò di vedersi collegare a Lutero e di figurare come suo patrono nella Riforma Protestante.

 

Info e prenotazioni: info@teatrosacco.com tel: 3317739633 – 3286575729

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…