Gli animali dei deserti africani all’Acquario

Mercoledì 25 gennaio alle 17 all’Auditorium dell’Acquario di Genova terzo incontro del ciclo i Mercoledì della Scienza degli Amici dell’Acquario dedicato all’Africa. L’incontro “Il deserto che vive. La lotta per la sopravvivenza di animali e piante nei deserti sudafricani” sarà condotto dal biologo e fotogiornalista Francesco Tomasinelli.

Per milioni di anni la vita ha “inventato” tutti i modi possibili per sopravvivere senza l’acqua nei deserti dell’Africa meridionale. Il risultato di questo processo sono piante e animali unici al mondo, splendidamente adattati alla siccità. Nella sua presentazione Tomasinelli racconterà con l’aiuto di fotografie e brevi filmati tutti i modi in cui la natura si è adattata a condizioni estreme, partendo dalle piane rocciose del Namqualand in Sudafrica, dove ad agosto si possono ammirare le più belle (e più brevi) fioriture al mondo, fino al mare di sabbia del Namib-Naukluft, nella Namibia occidentale, dove vivono gli animali più specializzati, splendidamente adattati alla siccità: dalle antilopi-orici, capaci di resistere senza bere per settimane, fino alle microscopiche piante succulente che imitano le rocce, tutti gli organismi hanno messo a punto adattamenti sorprendenti, che rendono questi luoghi i deserti più interessanti al mondo.

L’AUTORE

Francesco Tomasinelli (Genova 1971), laureato in Scienze Ambientali Marine presso l’Università di Genova, è stato da sempre affascinato dalla natura, soprattutto dalle sue espressioni più insolite. Ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti in grandi acquari, per poi dedicarsi all’editoria, alla divulgazione scientifica e alle consulenze ecologiche e ambientali per aziende e studi professionali. Come fotogiornalista collabora con molte case editrici e riviste, soprattutto nel settore scienza e turismo (Touring, Focus, Rivista della Natura), oltre che con alcune agenzie fotografiche in Italia e all’estero. E’ specializzato in fotografia scientifica, di natura, lavoro e viaggio. Assieme al comico di Zelig Antonio Ornano ha inventato un format di divulgazione scientifica che è stato portato in teatri, musei e festival in tutta Italia, ed è ospite regolare della trasmissione Geo di Rai 3. Tiene regolarmente seminari dedicati all’ecologia al Politecnico di Milano e nel 2014 è uscito il suo libro “Vado a vivere in città”, dedicato alla fauna urbana. Con Emanuele Biggi ha curato diverse mostre scientifiche, esposte in vari musei italiani, tra cui Arachnida, Copioni e Copiati, Predatori del microcosmo, Piante guerriere e Zanne, corazze e veleni.

Durante l’incontro, a ingresso libero, sarà possibile acquistare dall’Associazione “12 scatti, ONLUS” uno splendido calendario naturalistico il cui ricavato andrà a favore di progetti di sviluppo per l’Africa.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…