Gli studenti di Alassio e Finale a Slow Fish per ascoltare Carlin Petrini

La nostra inviata a Slow Fish Monica Fresta, una delle “Sorelle Bodoni” di Finale Ligure, ha seguito gli studenti degli Istituti alberghieri di Alassio e Finale (avevano partecipato alla manifestazione sull’asparago violetto organizzata il mese scorso da Slow Food ad Albenga) a Genova al laboratorio “Che pesci prendere?” assieme a Monica Maroglio, responsabile della Condotta Finale, Albenga e Alassio, e Gaia Agnetti e l’Ufficio educazione di Slow Food.

Dopo il taglio del nastro (oltre a Carlin Petrini c’erano il sindaco di genova Marco Doria, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il ministro all’Agricoltura Maurizio Martina) Monica ha seguito l’intervento di Carlin Petrini. Che, in pratica, ha detto che gastronomia e coscienza ambientale devono convivere, essere in equilibrio, in cucina come in politica.

E ancora, Carlin ha parlato di capacità di dialogo, responsabilità per creare economia virtuosa che, in soldoni, significa “non rapina e distruzione ma costruzione delle risorse, segnale di pace importante per la salvaguardia del mare. E della vita civile”.

Di seguito la cronaca della mattinata dei giovani nelle foto di Monica.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…