Gran finale con teatro, danza e il live di Chiara Ragnini e Davide Geddo per Albenga Dreams

Albenga Dreams si conclude domenica sera alle 21,15 con teatro, danza e musica in piazza San Michele. Per tre giorni il centro storico è stato invaso da uomini ragno e wonder woman ma anche giochi, sfide fantasy, suggestioni, fumetti. Una grande festa organizzata da Governo Ombra (e qualcuno vorrebbe governassero davvero, ma fose è solo una battuta) con la partecipazione di centinaia di appassionati. In piazza San Michele andrà in scena prima uno spettacolo coordinato da Silvana Ansaldo, poi il concerto di Chiara Ragnini e Davide Geddo. Sul palco Fausto Icardo, Jessica Calbucci, Gabriella Usanna, Giacomo Campana, appartenenti alla compagnia Quelli del mercoledì, Nello Simoncini nelle vesti del cantastorie, la danzatrice pluripremiata Celeste Mathieu con le ballerine di Attimo Danza di Lorella Brondo. La danza orientale rappresentata per l’occasione in una particolare espressione corporea da Jessica Tiang Ular (italianissima). E ancora il giovanissimo cantante Marco Ingrao. I musicisti Christian Contarino e Paolo Bertolotto che accompagneranno la magia della serata con brani alla tastiera. Andrea Calautti e Stefano Oz sono due artisti che sorprenderanno per la loro particolare esibizione, linguaggi musica e luci che si esprimono offrendo armonia. Durante la serata sul palco l’artista Giancarlo Zanni dipingerà le emozioni che coglierà sul momento.

A seguire il concerto di Chiara Ragnini assieme a Davide Geddo con il loro repertorio cantautorale. Chiara, artista davvero poliedrica e versatile, fresca finalista del talent per autori Genova per voi di Universal Music Publishing, dove è approdata fra i magnifici 12 scelta su quasi 300 partecipanti da tutta Italia, è grande appassionata di fumetti, serie tv e film di fantascienza. Per questo è stata scelta come madrina della nuova edizione di Albengadreams, manifestazione dedicata al fumetto, al gioco, e all’intrattenimento di genere fantasy e fantascientifico.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…