Grande musica al Sociale di Camogli e nel carcere di Marassi

Al Teatro Sociale di Camogli la musica continua ad essere protagonista: venerdì 15, le note del pianista Novecento evocate nel racconto di Baricco; sabato 16, le graffianti armonie di Eutopia Ensemble, in un concerto carico di passione civile che, dopo Camogli, sarà replicato al carcere di Marassi.

Venerdì 15 dicembre 2017  alle 10.30 e alle 20.30 (Biglietti €25 / €18 – under 26 €15) La leggenda del pianista sull’oceano, dal romanzo di Alessandro Baricco- adattamento di Igor Chierici, regia di Luca Cicolella, con Igor Chierici. Massimiliano Rolff (contrabbasso) Lauretta Galeno (voce), Mario Martini (tromba), Marco Vecchio (piano)

“Avevo diciassette anni quando ci sali la sopra, sul Virginian” Così, Max, il narratore di tutta la storia, fa iniziare il sogno che porterà tutto il pubblico a bordo del piroscafo che ha ospitato il più grande pianista di tutti i tempi: Denny Boodman T.D. Lemon Novecento. Max è un trombettista, il migliore amico di Novecento e, dopo anni, ricevuta una lettera con scritto che la nave presto sarà fatta esplodere, ritorna a bordo per l’ultima volta. Qui ritrova l’amico che da quella nave, sulla quale è nato, non è sceso mai. Il Virginia ospita duemila passeggeri per volta: emigranti, gente strana, ricconi e musicisti. Un piccolo mondo, l’unico che Novecento abbia mai visto. Mentre il suo nome, la leggenda del più grande pianista che abbia mai suonato sull’Oceano, attraversa il mondo vero in lungo e in largo, fino a incuriosire Jelly Roll Morton, l’inventore del Jazz, che su quel transatlantico salirà proprio per sfidare Novecento. L’esito è storia: “in culo anche il Jazz” dirà Novecento vincendo il duello musicale e continuando il suo viaggioverso la morte, nell’esplosione del piroscafo.

 

Sabato 16 dicembre a cura di GPM Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso (Biglietti €22 – under 26 e soci GPM e GOG € 15 – soci Eutopia € 12), replica domenica 17 al Teatro dell’Arca – carcere di Marassi, Genova, Eutopia Ensemble in Pensieri Pericolosi, direttore Matteo Manzitti

Programma:

Frederic Rzewsky Coming Together- Attica; Thomas Larcher My Ilness is the medicine i need; Luciano Berio O King; Carlo Boccadoro Bad Blood

Un concerto ad alto tasso di energia, in cui la musica indaga argomenti e soggetti solitamente messi ai margini per la loro alta temperatura emotiva: carcere, malattia, razzismo e follia.

Frederic Rzewsky è un compositore noto in ambito internazionale per la forte passione civile e per mettere al centro delle sue opere argomenti di natura politica e sociale. In Coming Together, prendendo in prestito le parole di Sam Melville, detenuto nel carcere di Attica, ci racconta il rapporto con il tempo all’interno di una struttura carceraria, tra drammaticità e ricerca di un equilibrio mentale. Attica, più riflessivo e sospeso, è invece costruito sulla testimonianza di Richard X. Clarck, detenuto sopravvissuto alla strage causata dalla repressione di una rivolta dei carcerati.

Nel 1968 Luciano Berio compone O King, un omaggio a Martin Luther King, segmentando tutti i fonemi del suo nome fino a ricostruirlo alla fine di questo breve lavoro di natura evocativa.

Con il suo carattere rapsodico My Ilness is the medicine i need, di Thomas Larcher, colora di enfasi emotiva un testo composto da dichiarazioni di pazienti psichiatrici.

In Bad Blood, Carlo Boccadoro esprime la rabbia e lo sdegno per la vicenda narrata dall’omonimo libro di James H.Jones, in cui si denuncia la vergognosa sperimentazione medica, avvenuta fra il 1932 e il 1972, sull’evoluzione della sifilide non curata su un ignaro campione di 600 uomini afroamericani della cittadina statunitense di Tuskegee, in Alabama, con lo scopo di verificare gli effetti della progressione naturale della malattia su un corpo infetto non curato.

Eutopia Ensemble: Antonella Bini – Flauto, Edoardo Lega – Clarinetto, Valentina Messa – Pianoforte, Corinna Canzin – Violino, Riccardo Agosti – Violoncello, Lorenzo Bergamino – Percussioni, Livia Rado – Soprano, Matteo Manzitti – Direttore

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...