I Baxin fanno dolce Albenga

Sono il dolce simbolo di Albenga, spesso conosciuti meno di altri dolcetti liguri, ma sempre buonissimi. Da quasi un secolo i Baxin di Albenga sono prodotti dalla famiglia Bria. Quando, qualche anno fa, le due anziane sorelle si ritirarono ci fu una vera e propria sollevazione popolare al punto che gli eredi dovettero riaprire laboratorio e negozia. E anche se oggi la sede si è spostata da via Medaglie d’Oro a piazza IV Novembre, la bontà dei biscottini è invariata. Per diffondere i baxin, intanto, la famiglia Bria ha studiato le varietà colorate e quelli vegani.

“La produzione ebbe inizio nel 1933, anche se la ricetta dei Baxin risale al medioevo. I vari biscotti sono stati recensiti dalle maggiori guide gastronomiche italiane ed estere, e hanno ricevuto numerosi premi. Alcune di queste guide famose sono: Il Golosario di Massobrio, Slow Food, Gambero Rosso, Veronelli, Guide Gantiè, Epoca, e molte altre. I Biscotti Baxin in particolare sono stati presentati in numerose trasmissioni televisive.I Baxin sono i nostri biscotti d’eccellenza. Derivano da una ricetta antichissima di frati Benedettini, che è stata tramandata e venduta varie volte fino al 1933. Pare sia nata da un errore di un’altra ricetta, per questo è difficilissima da imitare, e oggi è un marchio depositato. I Baxin non contengono burro e uova. Ingredienti: Limone, zucchero, farina, anice, miele e lievito, latte”, spiegano i Bria.

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Nel 2015 i Baxin hanno avuto un grande successo ad Expo Milano dove erano presenti allo stand della Regione Liguria. Dal 2015 i Baxin classici vengono affiancati ai colorati e aromatizzati. Ogni colore predilige un gusto diverso: dal rosa fragola al verde pistacchio fino al giallo arancio. I gusti sono tanti e sempre in fase di aggiornamento. Su richiesta è stata creata una ricetta senza alimenti di origine animale. I Baxin alla soia. Con zucchero, farina integrale, latte di soia.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…