I formaggi di Liguria e Piemonte protagonisti a Caseus

Da domenica 29 aprile al primo maggio Cairo Montenotte ospita Caseus Liguria, evento che vuole promuovere i formaggi, della Val Bormida, certamente, ma anche di utta la Liguria e di altre regioni. Una manifestazione che per due anni si è svolta con successo ad Acqui Terme.

 

Commenta Gianpietro Meinero, l’uomo che ha rilanciato la zucca di Rocchetta, il moco, le mele antiche della Val Bormida: “La Valle Bormida, è risaputo, è territorio con un “giacimento” di casari: piccole aziende casearie e laboratori di affinazione. Solo fra Cairo, Dego, Carcare, Altare, Osiglia, Bardineto, ne troviamo decine con una produzione variegata e sempre di altissima qualità. Una produzione diffusa e diversificata su un territorio variabilissimo come la Val Bormida è senz’altro una ricchezza, però questo tipo di produzione è assai frammentata, sia come tipo di latte che come esecuzione. Formaggio fresco ma non solo. Il valore aggiunto della stagionalità, può  essere ulteriormente esaltato dalla affinazione/stagionatura. Il programma di Caseus Liguria vedrà nelle tre giornate, laboratori didattici alle 17,30 (gratuiti) e degustazioni abbinate a Birre prodotte da tre microbirrifici di Cairo Montenotte e vini di altrettanto Cantine dell’Astigiano e Acqui. Oltre alla rassegna e degustazioni alcuni eventi a tema: un’interessante “verticale” della Robiola di Roccaverano con la partecipazione Consorzio per la Tutela del Formaggio “Robiola di Roccaverano e solo per Lunedì 30, a pranzo e cena i “Risotti d’Autore” con i formaggi dei produttori , con la partecipazione degli allievi del Consorzio Valbormida Formazione di Carcare. Interessante sarà la visita alla grotta di stagionatura, allestita nel 2016 in una delle gallerie sotto il castello medioevale. In questi due anni alcuni casari della valle Bormida hanno affinato i loro formaggi con risultati eccellenti. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di molti ristoratori che proporranno nei loro locali piatti a base di formaggio dei produttori presenti alla rassegna”.

LA MANIFESTAZIONE

Saranno presenti Aziende casearie di diverse regioni italiane, Consorzi di tutela delle specifiche denominazioni nonché formaggi di Presidi Slow Food. Accanto ai casari troveranno posto, birre, vini funzionali all’abbinamento con i formaggi, miele, confetture e articoli affini all’evento. Il programma vedrà alternarsi nelle tre giornate, laboratori didattici (gratuiti) e degustazioni. Domenica 29 aprile, nel contesto della degustazione formaggi abbinati a birre o vini, ci sarà un momento speciale dedicato alla Robiola di Roccaverano con la partecipazione del Consorzio per la Tutela del Formaggio “Robiola di Roccaverano”. Lunedì 30 aprile, oltre ad assaggi e laboratori didattici, possibilità di pranzo e cena con i “Risotti d’Autore” a base di formaggi dei produttori preparati dallo staff di Valbormida Formazione di Carcare. Martedì 1 Maggio: riproposizione dei laboratori didattici, degustazioni formaggi con abbinamenti mirati. Sono previste visite guidate alla grotta di stagionatura allestita dal 2016 sotto il Castello di Cairo, utilizzata in questi anni da alcune aziende casearie della valle.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...