I formaggi liguri protagonisti a Prà

Martedì 17 aprile i giorni del gusto a Prà si tingono di bianco: il latte e i prodotti caseari tipici della Liguria tengono banco a Villa Sauli – Podestà a partire dalle 15,30 con la conferenza–degustazione “Prescinsêua e formaggette: sostanza e metafora dell’alimentazione mediterranea”, secondo appuntamento del ciclo “Il gusto e la ragione” a cura dell’Istituto alberghiero Nino Bergese.

Sui sapori dell’entroterra e le produzioni tipiche, talvolta di nicchia, della valli genovesi intervengono Paolo Bellone, produttore dell’azienda L.Y.L.A.G., e Mirella Ravera dell’Azienda agrituristica Lavagè di Rossiglione. Binomio imprescindibile quando si parla di Prescinsêua quello con il Latte Tigullio, presente con i suoi prodotti e i suggerimenti in cucina. Dai racconti del territorio, alle storie del passato si passa alla lavorazione attuale e al mercato, senza tralasciare le curiosità nutrizionali per arrivare alle ricette e agli abbinamenti eno-gastronomici cari agli amanti del buon cibo. La lezione sarà seguita dalla degustazione offerta dai docenti e studenti del Bergese.

“Seppur la Liguria non sia una regione nota per la produzione casearia, la quagliata genovese, più conosciuta con il nome dialettale di prescinsêua, si può considerare la ‘madre’ di tutte le caseificazioni e di tutti i formaggi. – spiega Angelo Capizzi, preside dell’Alberghiero Nino Bergese – Analogamente le formaggette degli Appennini liguri sono espressione della tradizione alimentare che dai pascoli affaccia sul Mediterraneo. Era doveroso dedicare un incontro a questi prodotti tipici d’eccellenza che contribuiscono all’identità del nostro Territorio”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...