I mercoledì della scienza all’Acquario di Genova 

Mercoledì 19 ottobre alle 17 all’Auditorium dell’Acquario di Genova prende il via la nuova stagione dei Mercoledì Scienza dell’Associazione Amici dell’Acquario che sino a giugno offrirà al pubblico incontri gratuiti con esperti di vari settori per di approfondire temi di astronomia, antropologia, viaggi, migrazioni.Ad inaugurare la stagione l’esibizione del coro giovanile dell’Accademia Vocale di Genova diretto da Roberta Paraninfo. Subito dopo presentazione delle attività da parte della presidente dell’Associazione, Lilia Capocaccia Orsini e, come assaggio della stagione, quattro “perle” di divulgazione scientifica illustrate dai giovanissimi vincitori dei concorsi Fame Lab.

Il primo incontro ufficiale, mercoledì 26 ottobre, sarà un vero e proprio “tuffo” tra le stelle con Walter Riva, astronomo e direttore dell’Osservatorio del Righi, e Giulio Manuzio, professore di Fisica all’Università ed esperto di Cosmologia, che dialogheranno presentando il nuovo libro di Riva “Storia di un raggio di luce”.

Dal 2 novembre gli incontri “Tracce sul Pianeta”, organizzato in collaborazione con la Scuola di Scienze Matematiche, fisiche e Naturali dell’Università di Genova. Partendo dai buchi neri e dalle onde gravitazionali, il ciclo proseguirà di mercoledì in mercoledì fino al 7 dicembre seguendo il fil rouge del Festival della Scienza “Segni” trattando di come tutti, creature ed eventi, scrivano sul Pianeta la loro storia. Dalle comete, che lasciano la loro firma in grandi crateri, alla vita fin dalle sue origini attraverso i fossili, che fanno rivivere animali e piante del passato, dall’uomo che racconta la sua storia fin dalle sue tracce più remote per arrivare nel tempo verso i giorni nostri, in cui arte, scienza, informatica tracciano nuovi orizzonti. Un’occasione per riflettere sulla capacità della civiltà umana di continuare a preservare queste bellissime tracce nel lontano futuro se, anche ad opera dell’uomo si avranno i ghiacciai ridotti, le coste arretrate, i corsi dei fiumi alterati, i deserti al posto delle foreste e strane isole di plastica galleggianti negli Oceani.

A gennaio “Mille volti dell’Africa equatoriale” che sino a marzo presenterà immagini spettacolari e resoconti coinvolgenti negli ambienti più vari dell’Africa Nera. Madagascar, Rift Valley, Parco del Virunga con gli ultimi Gorilla di Montagna, Nyiragongo, Sahel, Zambia, Etiopia e Angola, luoghi che verranno visitati grazie ad appassionati, naturalisti, ecologi, fotografi della natura, innamorati del “continente nero”, che lascia nel cuore di chi lo ha visitato un inspiegabile sentimento di nostalgia: il “mal d’Africa”.

Ad aprile, i Mercoledì saranno assieme ai ricercatori dell’IIT dentro le scoperte tecnologiche di ultimissima generazione scoprendo come queste potranno cambiare la nostra quotidianità. 

Tutti gli incontri si svolgono il mercoledì alle 17 all’auditorium dell’Acquario. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info: 010/2345.279-323, amici@costaedutainment.it, www.amiciacquario.ge.it.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…