I sapori di Liguria amati da Thor Heyerdahl conquistano la Norvegia

Tra i tanti interessi aveva anche quello della gastronomia, più come aspetto culturale di un territorio che come soddisfazione della crapula. Chi scrive ricorda una serata, fine Anni ‘80, al Parco delle Farfalle di Andora, dove protagonista era lo stoccafisso norvegese e Thor Heyerdahl, avvolto nel mito, sedeva ad un tavolo assieme all’allora giovane cronista ma anche a “mostri sacri” del turismo e dell’informazione come Silvio Torre, Angelo Marchiano, Romano Strizioli. L’esploratore che aveva studiato le sculture dell’Isola di Pasqua, le piramide atzeche e tanti altri misteri storici era, di fatto, ambasciatore dello stoccafisso norvegese in Riviera. Oggi, a 70 anni dalla mitica traversata del Pacifico con la zattera Kon Tiki, Thor Heyerdahl (che in Riviera, a Colla Micheri, dove tornava dopo le sue spedizioni archeologiche e antropologiche in giro per il mondo, ha voluto fossero custodite le sue ceneri, di fronte a quel mare che tanto amava), sarà ambasciatore dei sapori liguri in Norvegia. Il Comune di Andora, infatti, partecipa a Larvik, la cittadina natale di Heyerdahl, alle celebrazioni della traversata. Il 25 aprile, a Larvik, i vincitori del concorso lirico andorese Tosca, guidati dal maestro Massimiliano Viapiano terranno un concerto per l’apertura al pubblico della casa dove l’esploratore ha abitato e che è stata acquistata dal comune norvegese. Il 26 aprile, ad Oslo il coro si ripeterà all’Ambasciata Italiana dove sarà allestita una cena con i piatti liguri. A raccontare quali fossero quelli preferiti Renata Tiramani, amica dell’esploratore: “I ravioli di borragine, le trofie al pesto, le verdure di stagione, il coniglio cucinato alla ligure con le olive taggiasche, le tagliatelle al ragù erano solo alcuni dei suoi piatti preferiti. Ho inviato anche le ricette affinché la tradizione sia rispettata”.

“Thor Heyerdahl amò profondamente Colla Micheri, dove produsse persino un vino e siamo grati a lui per quanto ha fatto per la valorizzazione e la conservazione del borgo e siamo fieri del gemellaggio con Larvik. Recentemente abbiamo dedicato alla traversata del Kon-Tiki, l’aiuola presente nella manifestazione “Fior d’Albenga” e il comune di Larvik ha ricambiato l’onore promuovendo Andora sui media norvegesi e segnalandola come sito di interesse turistico e culturale sulla sua visitatissima pagina facebook. Scambi e iniziative a costo zero che si basano sul reciproco interesse e amore per le tradizioni locali di due territori amati da un grande personaggio” dice Mauro Demichelis, sindaco di Andora.

Nella foto il figlio Bjorn nella cucina della casa del padre Thor Heyerdahl

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…