Il fascino della transumanza, dalla pianura alle Alpi

Sabato 18 giugno a San Bernardo di Conio, per festeggiare il passaggio della transumanza in paese, ci sarà la Festa del Pastore, aperta a tutti quelli che vorranno partecipare e che troveranno prodotti locali, piatti della tradizione, musica e gastronomia. Il programma: alle 15,30 mercatino dei prodotti tipici, alle 18 arrivo delle greggi con i pastori e i transumanti, alle 19,30 apertura degli stand gastronomici con i piatti della tradizione e alle 21 serata danzante. Ma prima di arrivare a San Bernardo di Conio è necessario andare con ordine e ricordare che quello che oggi è un trekking, nel passato era la transumanza, una scadenza temporale importantissima per una civiltà che aveva nell’allevamento, ovino soprattutto, una fonte importante per l’alimentazione del territorio. A giugno, ogni anno, si partiva dalla pianura con i greggi e le mandrie e, camminando due giorni, si arrivava sulla Alpi Marittime, sul Frontè, sul Marquareis, sul Saccarello, comunque a 2 mila metri di quota, dove i pascoli estivi sono ricchi di erbe odorose che danno gusto al latte. L’unico pastore in Liguria che fa ancora la transumanza esclusivamente a piedi è Aldo Lo Manto che ogni anno intorno alla fine di giugno sposta il suo bestiame e che dal 2012 ha coinvolto in questa esperienza unica anche gruppi di persone che possono camminare con i pastori e con le greggi entrando in sintonia con la natura e gli animali per scoprire un territorio meraviglioso e una cultura antichissima.

Per poter accompagnare Lo Manto nella transumanza è nata una associazione, che non poteva non chiamarsi «I transumanti», che anche quest’anno sarà con Aldo (titolare dell’azienda agricola Il boschetto di Bastia, produttrice di ottimi formaggi e splendido bruss) per un’escursione di due giorni, spostando più di mille tra pecore brigasche, capre, mucche e cavalli dai pascoli invernali della Piana di Albenga fino ai 2 mila metri di Fascia Pornassina, le splendide Navette delle Alpi liguri. La partenza è prevista sabato 18 giugno da Garlenda, all’alba, e si concluderà lunedì pomeriggio. I partecipanti attraverseranno il Passo del Ginestro, San Bernardo di Conio, il Garezzo e via dicendo sino a raggiungere le Navette. Lunedì mattina, dopo la colazione, si potrà assistere alla mungitura degli animali. Poi gli escursionisti potranno ammirare lo splendido scenario dove i pastori si fermeranno fino ad ottobre con le greggi.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…