Il Festival di Carro in trasferta a Sestri Levante con Pirovano e i Liguriani che raccontano il Paganini segreto

Lunedì 8 agosto il Festival Paganiniano di Carro, tradizionale rassegna musicale ormai giunta alla sua 15esima edizione, va in trasferta: lascia l’Alta e Media Val di Vara per una serata in Riviera, a Sestri Levante, con Mauro Pirovano e i Liguriani che daranno vita alle “VARI(e)AZIONI PAGANINIANE”, un omaggio molto particolare al violinistapiù celebre della storia. L’evento va in scena alle 21 all’Auditorium del Mare del Convento dell’Annunziata. Sarà l’attore brillante, anche lui ligure (genovese), la voce narrante di queste “Divagazioni musical teatrali dai diari di Niccolò Paganini”, come recita il sottotitolo dello spettacolo. Pirovano, classe 1956, è stato tra fondatori de “I Broncoviz” assieme a Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Marcello Cesena e Carla Signoris. La vis comica di Pirovano, unita all’estro musicale dei Liguriani, darà vita ad uno spettacolo dedicato a Niccolò Paganini nel quale vengono evidenziati gli aspetti meno noti e più curiosi della vita del grande musicista. Lo spettacolo si basa su stralci di lettere indirizzate ad amici e illustri colleghi (come ad esempio Berlioz e Listz), aneddoti relativi agli studi ed agli esordi musicali, testimonianze legate alle condizioni di salute e alla sua presunta ipocondria, racconti e ricette legate alle passioni enogastronomiche, che faranno da contrappunto alla musica. I momenti musicali, presentati dai Liguriani, si baseranno sul repertorio tradizionale ligure, ma anche sulle pagine di ispirazione popolare composte da Paganini. Perigordini, monferrine e gighe composte dal violinista verranno alternati a brani strumentali, canzoni e ninne nanne provenienti dal repertorio tradizionale ligure. Il progetto dei Liguriani, infatti, nasce dalla volontà di valorizzare, ricercando nell’archivio sconfinato della storia e nella memoria collettiva, le musiche ed i brani che sono espressione del territorio ligure: terra di confine, approdo e incontro di tante diverse culture, da mare e da terra. Sul palco Mauro Pirovano – voce recitante, Fabio Biale – violino, voce, Michel Balatti – flauto traverso di legno, Fabio Rinaudo – cornamusa, Filippo Gambetta – organetto diatonico, mandolino, Claudio De Angeli – chitarra. Biglietto intero a 15 euro, 12 il ridotto.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…