Il gambero rosso di Sanremo che fa litigare Italia e Francia

Torna la cronaca. Un peschereccio italiano sequestrato dai francesi perché accusato di pescare gamberi in Francia. Gli italiani, naturalmente, dicono di non aver sconfinato e di aver pescato nelle acque italiane, al largo di Ventimiglia. Ma, ovviamente, non si rischia uno scontro diplomatico per una calata di reti…a meno che non si tratti di un prodotto prelibato e raro, il gambero rosso di Sanremo.

Il gambero rosso di Sanremo è il gioiello della pesca ligure, prelibato crostaceo pescato esclusivamente nelle acque della Città dei Fiori, di colore rosso acceso e dalla polpa saporita si mangia spesso anche crudo, oppure cucinato al sale o ancora appena scottato. Il gambero rosso rappresenta per le sue caratteristiche scientifiche ed organolettiche, commerciali e culturali, un prodotto tipico del mar Ligure da salvaguardare e valorizzare.

Nel 2008 il Comune di Sanremo e la Regione Liguria hanno anche avviato il lungo iter presso l’Unione Europea per il riconoscimento della IGP – indicazione geografica protetta.

La pesca del gambero rosso risale agli inizi del Novecento: oggi nei fondali di Sanremo e Santa Margherita Ligure ne vengono pescati non più di 200 tonnellate ogni anno, facendone un prodotto prezioso e di eccellenza.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…