Il mandolino di Aonzo a Cervo

“Il mandolino ha spesso viaggiato in terza classe per mari e continenti, dentro valigie di cartone; ha visto terre sconosciute e ovunque sia approdato ha preso dimora e si è intelligentemente integrato con la cultura locale. Ne è conferma il fatto che lo strumento abbia aspetto e accordature diverse a seconda delle realtà in cui si è stabilito”: Carlo Aonzo, artista savonese celebre anche oltreoceano, riscatta il mandolino e gli restituisce la sua tradizione classica, raccontando le sue avventure per il mondo, le sue trasformazioni a contatto con altre culture, i suoi adattamenti, le evoluzioni attraverso i luoghi e il tempo.
Domenica 16 luglio, alle 21,30, il Carlo Aonzo Trio porta il Mandolin Journey nell’area naturalistica “Parco del Ciapà”, secondo appuntamento del 54 Festival di Musica da Camera di Cervo. Il Trio, Carlo Aonzo (mandolino), Lorenzo Piccone (chitarra), Luciano Puppo (contrabbasso), spazia dal repertorio “classico” e operistico alle vecchie canzoni italiane anni ‘50, a Bongusto e Carosone, passando per la tradizione latino-americana e i ritmi dello swing. Posto unico non numerato 10 euro, bambini fino ai 10 anni e disabili ingresso gratuito. Sono consigliati una torcia e un paio di scarpe comode per raggiungere, a piedi, la riserva naturalistica del Ciapà. In caso di maltempo, i concerti si terranno all’interno dell’Oratorio di Santa Caterina.

Carlo Aonzo

Diplomato in mandolino cum laude presso il Conservatorio di Padova e vincitore, tra gli altri, del 1° premio “Vivaldi” alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia e alla Walnut Valley National Mandolin Contest, Winfield, Kansas, Carlo Aonzo è concertista di fama internazionale e si esibisce regolarmente in Italia, Europa, Giappone e Stati Uniti, dove si afferma quale principale divulgatore del mandolino classico italiano.

Ha collaborato con numerose prestigiose istituzioni musicali tra cui la Filarmonica del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Nashville Chamber Orchestra (Usa) e la McGill Chamber Orchestra di Montréal (Canada). Ha al suo attivo numerosi progetti discografici con collaborazioni internazionali d’eccellenza che spaziano in vari generi musicali: dalle opere di Paganini per mandolino, ai virtuosi italiani di inizio ‘900, dalle melodie degli immigrati italiani in America al mandolino folk americano e alle Quattro Stagioni di Vivaldi per mandolino solo. Nel 1998 ha fondato l’Orchestra a Pizzico Ligure con la quale si e’ esibito per Papa Giovanni Paolo II, è titolare di un corso annuale a partecipazione internazionale che si tiene da 17 anni a New York (CAMW) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino e Chitarra e l’Orchestra dell’Accademia. Ha tenuto conferenze sull’iconografia dello strumento in importanti istituzioni quali la Boston University ed il Museo Nazionale degli strumenti musicali di Roma.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...