Il Mediterraneo a Millesimo negli scatti del Polo della Fotografia di Genova e l’Aiolfi

Si intitola “Mediterraneo. Un racconto per immagini, poesia e musica” la mostra che si svolgerà a Millesimo, al Castello Enrico del Carretto, da sabato 16 settembre. Ad organizzare il Comune di Millesimo, Polo della Fotografia di Genova, Associazione “Aiolfi” di Savona; col patrocinio della Consulta regionale ligure delle Associazioni e dell’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) di Savona. Il vernissage è previsto alle 17 di sabato 16 con la presentazione di Giancarlo Pinto, direttore artistico del Polo della Fotografia. Il catalogo è disponibile in mostra (chiuderà il primo ottobre). L’orario è da sabato a domenica dalle 16 alle 18 ad ingresso libero. Sono esposti scatti di Paola Bernini, Alessandra Caneva, Ilenio Celoria, Francesca Donadini, Federica Giannotta, Giuseppe Gotelli, Claudia Oliva, Roberto Pistone, Francesca Parodi, Antonietta Preziuso, Adolfo Ranise, Marina Rossi, Stefania Vassura, Matteo Zavattoni. La mostra ha come contrappunti poesie e citazioni da alcuni poeti e cantautori liguri (selezione a cura di G. Gasparini e S. Bottaro): Angelo Barile, Francesco Biamonti, Enrico Bonino, Giorgio Caproni, Fabrizio De Andrè, Gabriella Gasparini, Eugenio Montale, Mario Novaro, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Camillo Sbarbaro, Luigi Tenco.Un racconto per immagini, poesia e musica, insomma, esposto per la prima volta a Praga (dal 27 aprile al 18 maggio 2017) presso l’Istituto Italiano di Cultura. Un’ottantina di immagini sulla gente, le case, le usanze, le spezie, le culture del nostro mare messe in evidenza da questi racconti fotografici che cercano di trasmettere profumi, odori, sapori, tradizioni del Mediterraneo. Un mare che ci appartiene e che trasporta sulle sue acque le tradizioni dei vari popoli che vi si affacciano. Questa mostra raccoglie un’indagine composta da progetti di massimo di 10 scatti. Gli autori hanno esplorato, sia dal punto di vista documentario che da quello concettuale, il tema dei mercati; hanno fotografato gli ambienti dei mercati dove si trovano le specialità e i prodotti che caratterizzano le coste, ma anche le peculiarità dei luoghi attraverso una visione personale. La varietà dei temi affrontati comporta una visione soggettiva dell’ambiente, dei costumi, delle terre che circondano il Mediterraneo. Si parla di ambiente assolato dove la doppia esposizione esalta il territorio e i manifesti che parlano del quotidiano. Il contrasto tra i colori caldi del territorio e quelli freddi del cielo e del mare rappresentati come tessere di un mosaico, colori presi da questa nostra grande tavolozza che è il Mediterraneo. Cogliere l’attimo per documentare l’acquisto, la contrattazione e la produzione dei manufatti, dei cibi e delle mercanzie, un momento pulsante dell’attività dei mercati. Una mostra che vuole farci riflettere sulla cultura del Mediterraneo che, in qualche modo, ci accomuna.
Immagine: copertina del catalogo della mostra stampato per l’esposizione a Praga e ora a disposizione a Millesimo.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…