Il vino di Berry and Berry sfida il fantasma di Balestrino

Una sfida al fantasma di Balestrino. Alex Berriolo, enologo e proprietario dell’azienda agricola Berry and Berry di Balestrino (nonostante il nome inglese è alla quinta generazione di vignaioli) lunedì 31 ottobre entrerà nel Castello dei Marchesi Del Caretto al tramonto, per depositare nelle antiche cantine 600 bottiglie del suo bianco più pregiato, il Campulou, sfidando il fantasma che, secondo le storie locali, abita nelle stanze del vecchio maniero, fantasma che, a quanto si racconta, sarebbe appassionato di vini di grande pregio e qualità al punto di riuscire a svuotare il contenuto delle bottiglie senza nemmeno stapparle. “Fin da bambino ho sentito racconti ed aneddoti sul fantasma che vive all’interno del Castello dei Marchesi Del Caretto”, racconta Alex. A Balestrino è attiva da anni l’associazione Socio Storico Culturale “I Cavigiotti”, di cui il padre di Alex è presidente onorario. Il nome dell’associazione nasce dal termine Cavigiotto, Giuseppe Coscie, personaggio realmente esistito tanti secoli or sono, che per fuggire alle tirannie del Marchese viveva di espedienti, costruendo per i paesani le Caviggie, (strumento agricolo per fissare le funi sui basti degli animali da soma) e che tormentava il Marchese con piccoli furti e sabotaggi. Abbastanza per fare arrabbiare il marchese e decretare la fine cruenta del popolano che, da allora, ogni tanto gira per il castello in cerca di pace e, secondo la leggenda, di vino. “Qui nasce la mia sfida per scoprire la verità. La notte di Halloween, porteremo all’interno delle mura del castello 600 bottiglie della mio bianco Campolou, il mio bianco migliore”. Alex ha deciso di mettere seriamente alla prova la forza di volontà del fantasma: “Lasceremo a disposizione del fantasma un bicchiere ed un cavatappi …Voglio proprio vedere se resisterà alla tentazione del mio miglior vino bianco”.La posa del Campulou verrà fatta sotto gli occhi di giornalisti ed appassionati del settore vinicolo, ma solo gli abitanti di Balstrino potranno entrare nel Castello perchè, come narrano le leggende, il fantasma non sopporta i “foresti”. Tutti gli altri potranno assistere alla posa dalla terrazza del Ristorante Cecchin di fronte al Castello, dove a fine giornata si terrà un apericena con i vini dell’azienda vinicola. ”Le cantine del castello saranno riaperte periodicamente, così scopriremo se il fantasma ha saputo resistere al vino bianco della Berry and Berry”, conclude Alex.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...