In 40 mila per La Gastronomica a Pietra Ligure

A quasi 24 ore dalla fine della seconda edizione de La Gastronomica a Pietra Ligure è già ora di tirare le prime somme. Premettendo che, nei prossimi giorni, in questo blog i lettori potranno trovare qualche informazione in più sugli incontri e sui piatti che nella tre giorni pietrese sono stati i protagonisti (a cominciare dalla torta, dolce, di zucca, tipica di Pietra Ligure), si può tranquillamente cominciare a dire che la seconda edizione è stata un successo, di numeri, certamente, ma anche di critica e di gusto. Se il primo anno era stato un successo con 30 mila visitatori, l’edizione 2017, pur con l’handicap del sabato sera in concorrenza con la partita della Nazionale di calcio, ha fatto salire l’asticella delle presenze, non meno di 40 mila (per difetto) durante le tre sere de La Gastronomica. Soddisfatto l’assessore al Turismo Daniele Rembado, soddisfatte Monica Fresta e Terry Pollero dello studio Bodoni, responsabili dell’organizzazione tecnica. E soddisfatti i vertici nazionali e locali di Slow Food (grande l’apporto di Monica Maroglio, fiduciario della condotta di Finale Ligure, Albenga e Alassio, e di Attilio Venerucci, “folletto” capace di passare dai laboratori per i bambini alle degustazioni con i produttori, sempre con una visione di gusto e rigore) che quest’anno hanno partecipato attivamente all’evento che ha lo scopo di promuovere le ricette e i prodotti della Liguria. L’ultima sera, quella di domenica, ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori, attirati dalla bontà dei piatti e dalle iniziative collaterali, come gli incontri con i produttori dell’aglio di Vessalico, del frantoio Polla, di Aimone Vio, considerato Vignaiolo dell’anno (primo ligure) dalla Guida dei vini del Gambero Rosso. Successo anche per la terza serata del Rischiapiatto, quiz sulle curiosità e la storia dei cibi ligustici. Non potevano mancare i vincitori della Gastronomica: Deborah Lupacchini, chef e patron della Trattoria dei caruggi di Pietra Ligure che, durante la manifestazione (ma proseguirà anche nelle prossime settimane) ha propostole “stocche e baxilli” (stoccafisso con le favette), piatto tipico, e purtroppo quasi scomparso, della Liguria di un tempo. Premio della critica a Maurizio Bosio, dell’omonimo ristorante di Bardino, frazione di Tovo San Giacomo, per i suoi “mandilli al tocco di coniglio”, in italiano lasagnette con sugo leggero di coniglio. Una curiosità. Venerdì sera, nell’incontro sulla sfida tra “merende e merendine”, una delle protagoniste era stata Anna Cricenti, nutrizionista in dolce attesa. Ebbene, domenica pomeriggio la dottoressa Cricenti ha dato alla luce Giorgio. Potenza de La Gastronomica.
Ed ecco un po’ di foto


Organizzatori e amici


deborah Lucchini, la vincitrice, con l’assessore Daniele Rembado e Monica Fresta

L’aiè con l’aglio di Vessalico


Con l’oleificio Polla


Con Giobatta Aimone Vio, vignaiolo dell’anno per il Gambero Rosso

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…