In Liguria l’artigianato si allea con il turismo 

«Oggi il turista non vuole solo visitare posti affascinanti, ma anche usufruire di servizi collaterali di qualità e vivere un’emozione a 360 gradi. Non c’è sviluppo strategico del turismo in Liguria senza artigianato»: è questo il commento di Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria, sul binomio turismo-artigianato nella nostra regione.

In Liguria sono ben 6.550 le microimprese potenzialmente interessate dalla domanda turistica, pari al 14,6% dell’artigianato totale della regione (dati Unioncamere-Movimprese). Nel dettaglio provinciale, Genova conta 3.579 microimprese che operano per il turismo, seguita da Savona, con 1.323 microimprese. Imperia ne registra 847, La Spezia 801. Per ciò che riguarda i settori, i trasporti fanno registrare i numeri maggiori, con 1.837 piccole realtà artigiane liguri interessate, subito seguite dalle 1.480 dell’agroalimentare. E ancora, altre attività manifatturiere e di servizi (1.044), ristoranti e pizzerie (966 microimprese), abbigliamento e calzature (633), bar caffè e pasticcerie (512) e microimprese la cui attività è legata alla cultura e all’intrattenimento (76).

«Dobbiamo mettere in rete le nostre esperienze, comprese quelle del nostro portale Youliguria.it, adattandone i contenuti, e iniziare così a costruire insieme #lamialiguriaArtigiana», conclude Costi.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…