Jacopo Fanciulli racconta le anteprime di DrinkEat a Savona

Jacopo Fanciulli, esperto (non solo per passione ma anche per studi) di vino e vignaioli, accompagna, giorno per giorno, i lettori di questo blog alla partecipazione di Drink Eat 2017 sul Priamar a Savona, da venerdì 5 a domenica 7 maggio. “Queste sono le aziende ed i vini da non perdere… almeno secondo me…Partiamo con I grandi Rossi del Castello di Velona”, commenta Jacopo, titolare di JF wine&food comunication, prima di scrivere per liguriaedintorni.it il primo articolo per raccontare questa manifestazione.
Inizia venerdì 5 maggio il weekend di DrinkEat, salone dedicato all’enogastronomia che si terrà sulla Fortezza del Priamar a Savona. Questa seconda edizione vanta un numero molto più elevato di espositori rispetto alla prima dello scorso anno e con questi pochi articoli prima dell’evento vorrei segnalare quelli che, secondo me, sono i vini, le aziende ed i prodotti che non bisogna assolutamente perdere.

Sarà sicuramente scontato e forse banale, ma come primo consiglio non posso che consigliari di provare il Rosso di Montalcino ed il Brunello dell’Azienda Agricola Castello di Velona, azienda che si estende per 5 ettari nella zona sud est di Montalcino, all’interno di un castello dell’anno 1100 che oggi ospita un resort termale 5 stelle lusso. I 6 vigneti dell’azienda si trovano a 350 mt sul livello del mare, incastonati tra il vulcano del Monte Amiata ed il fiume Orcia, in quella che è stata da sempre definita la miglior zona di produzione del Brunello di Montalcino. La produzione annua è di circa 15.000 bottiglie e ciò permette di lavorare totalmente a mano.

La grande qualità dei vini del Castello di Velona è stata riconosciuta a livello internazionale, il Brunello 2012 è stato infatti premiato con 92 punti da James Suckling ed inserito nella “top 35” dei Brunello 2012 da Umberto Gambino.

Brunello di Montalcino D.O.C.G. La semplicità e l’unicità ne identificano la grande tipicità. Al naso note di ciliegine e lamponi gialli, coriandolo, noce moscata, ossigenandosi richiami iodati, mandorla fresca e alloro. Nel finale tocchi polverosi e di grafite. Gusto di estrema finezza e di grande avvolgenza, tannini suadenti con una piacevole vena acida che sorregge il tutto. Finale di frutti rossi, china e tocchi minerali.

Rosso di Montalcino D.O.C. Grande carattere e finezza per questo Rosso di Montalcino, dal colore vivo e luminoso, con aromi di fragoline di bosco e pesca gialla. Tocchi minerali e mentolati con richiami di pepe bianco, rosa secca e nocciolina tostata. Al gusto morbido e sapido, dotato di grande equilibrio, con tannini eleganti e finale ammandorlato.

Rimanete collegati per i prossimi suggerimenti dei prossimi giorni.

 Jacopo Fanciulli

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…