La bisbetica domata al Teatro Chebello di Cairo Montenotte

Mercoledì 15 novembre, alle ore 21.00, sarà la Compagnia Torino Spettacoli a calcare il palco del Teatro Comunale Osvaldo Chebello, portando in scena, in prima nazionale, “La bisbetica domata” di William Shakespeare nella rielaborazione di Enrico Fasella e Gian Mesturino. Già lo scorso anno toccò alla stessa compagnia aprire la stagione teatrale con un’altra prima nazionale: “Un curioso accidente” di Carlo Goldoni. Come allora, i protagonisti della serata saranno due grandi attori impegnati da anni nelle compagnia torinese: Miriam Mesturino e Luciano Caratto, affiancati da Elia Tedesco, Enrico Fasella e da alcuni giovani della scuola di recitazione diretta da Gian Mesturino. La regia è di Enrico Fasella. Per Miriam Mesturino si tratta di un ritorno a Cairo dopo pochi mesi dalla collaborazione con “Uno Sguardo dal Palcoscenico” con cui ha partecipato alla messinscena di “Inferno” di Dante Alighieri, presentato con grande successo alle Grotte di Borgio Verezzi nell’agosto scorso. L’attrice inoltre era già stata diretta da Silvio Eiraldi nel fortunato “Toc Toc” di Laurent Baffie, in calendario nella Stagione cairese dello scorso anno.

Nel frattempo prosegue la vendita degli abbonamenti che ha dato finora un ottimo esito: oltre 240 sottoscrizioni. Gli abbonati costituiscono una vera e propria risorsa che permette di presentare una Stagione ricca di nomi importanti per la scena teatrale italiana, così come altrettanto determinante è il sostegno di aziende e ditte che appoggiano la manifestazione. Non mancano neppure aiuti di privati cittadini, in primis di colui che, fin dall’inizio della “rischiosa”avventura artistico/produttiva dell’amico Silvio Eiraldi, nel 2011, non ha mai fatto mancare il suo appoggio particolarmente impegnativo: Renzo Cirio che sostiene l’attività culturale della Compagnia Uno Sguardo dal Palcoscenico con una donazione di ben 2.000,00 euro e a cui va la gratitudine dei componenti la Compagnia stessa e i ringraziamenti di tutti gli appassionati di teatro.

Presso la biglietteria del teatro, aperta martedì 14 e mercoledì 15 dalle ore 16.30 alle 18.30 e dalle 20.00 alle 21.00 è possibile prenotare ed acquistare abbonamenti e biglietti per tutti gli spettacoli. Per informazioni: tel. 3334978510.

Dalle note di regia

Dopo la direzione di Romeo e Giulietta e di Sogno di una notte di mezza estate, il regista Enrico Fasella si cimenta con The Taming of the Shrew, meglio conosciuta come La bisbetica domata, della produzione cosiddetta “sperimentale” di Shakespeare. La data di composizione è incerta, tuttavia, la critica più recente la colloca prima della chiusura dei teatri di Londra a causa della peste e del conseguente scioglimento della Compagnia degli attori del conte di Pembroke. La struttura della commedia è basata sul tipico gioco del “teatro nel teatro”, a guidare in modo parallelo i destini degli attori e dei personaggi della commedia. E’ interessante e ha buona dose di ironia il parallelismo tra la “necessità” di sottomissione della donna proclamata dalla “ex- bisbetica”, a descrivere la mentalità della società in cui Shakespeare la compose e il fatto che, al comando di Inghilterra e Irlanda in quegli stessi anni vi fosse una donna, la regina Elisabetta I, che aveva fatto dell’opposizione intelligente ai dettami della società maschilista, la propria bandiera. Mentre Caterina riconosce, alla fine del dramma, almeno formalmente, la necessità di sottomettersi, Elisabetta scelse di non farlo mai, ed è questa una delle caratteristiche che si ricordano maggiormente di lei.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…