La chitarra di Schiaffino al Teatro Sociale di Camogli

Sabato 18 novembre alle 20,30 la storica chitarra di Simone Schiaffino, il camogliese Alfiere dei Mille morto a soli 25 anni a Calatafimi il 15 maggio 1860, fatta restaurare dal Comune di Camogli nel 2011 dal liutaio genovese Federico Lowenberger, uscirà dal Museo Marinaro di Camogli dove è conservata, per fare sentire la sua “voce” al Teatro Sociale, nelle mani di Fabrizio Giudice che, per l’occasione, ha preparato un programma dedicato all’Opera, con brani arrangiati o trascritti dai più grandi virtuosi dell’800 chitarristico, secondo la pratica molto diffusa all’epoca per portare nei salotti la grande musica dei teatri. Ascolteremo la versione chitarristica di Fernando Sor di sei arie di Mozart dal Flauto magico e le Variazioni sulla stessa Opera, di Paganini il Ghiribizzo su “La ci darem la mano” dal Don Giovanni di Mozart, di Mauro Giuliani l’Ouverture della Cenerentola di Rossini e la Rossiniana n 5 op 123, e infine di Kaspar Mertz la Fantasia su La Traviata di G. Verdi.

 

L’ARTISTA

Fabrizio Giudice, genovese, ha iniziato gli studi sotto la guida del padre, li ha proseguiti con A. Bersano, diplomandosi brillantemente nel 1988 presso il Conservatorio di Genova e vincendo il premio come miglior diplomato dell’anno in chitarra al concorso Petrini-Zamboni di Cesena . Si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena, con Oscar Ghiglia, ottenendo la borsa di studio e il diploma di merito e successivamente ha frequentato le masterclass di Stefano Grondona Angelo Gilardino Guillermo Fierens Manuel Barrueco e del Duo Assad .Ha seguito corsi di Analisi e Composizione con Alfio Fazio e corsi di interpretazione della musica dell’Ottocento su strumenti originali presso la Scuola Civica di Milano con il duo Maccari Pugliese. E’ risultato vincitore e premiato in qualità di solista in numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Dopo aver vinto il concorso a cattedre nel 1993, attualmente è docente di ruolo di Chitarra presso il Conservatorio di La Spezia. Ha suonato da solista e in varie formazioni in numerose città, in Italia e all’estero, collaborando con musicisti e personalità del mondo dello spettacolo come Bin Huang, Pietro Borgonovo, Giampiero Reverberi, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Paola Pitagora, Omero Antonutti, Arnoldo Foà, Gianni Morandi, Sergio Maifredi, Andrea Liberovici. Max Manfredi. Da oltre 25 anni suona in duo con Gianluca Nicolini (flauto) nel Duo Novecento per il quale molti compositori come hanno scritto appositamente. Ha effettuato registrazioni televisive ed ha inciso per numerose etichette come Devega, Philarmonia, ABEditore contemporanea, Sony e altre; nel 2015 ha eseguito il sesto concerto di Paganini nella versione violino e chitarra nel cd di Luca Fanfoni per l’etichetta Dynamic. Si è dedicato alla riscoperta e rivalutazione dell’opera del chitarrista genovese Pasquale Taraffo (1887-1937), del quale ha ricostruito e riscritto numerosi brani solistici direttamente dalle incisioni discografiche dell’epoca. Numerose sono state le sue collaborazioni con diversi Enti per la divulgazione di strumenti storici come le chitarre di Giuseppe Mazzini, Fabrizio De Andrè, Pasquale Taraffo e, ultima, appunto quella di Simone Schiaffino.

 

INFO

Il concerto di sabato sera è realizzato dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso e sostenuto totalmente dal Comune di Camogli che lo ha voluto a chiusura della giornata dedicata al Convegno “Società di Mutua Assicurazione Marittima Camogliese: un primato di Camogli Marinara”. Ingresso unico € 15 INFORMAZIONI e prenotazioni: 338 8855581- 0185 770703

 

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…