La commissione dell’Unesco al Geopark del Beigua

 Da lunedì 18 luglio due ispettori dell’Unesco saranno, per quattro giorni, impegnati nel comprensorio del Beigua. Obbiettivo della loro presenza la verifica delle eccellenze ambientali, geologiche, culturali e storico-monumentali del Beigua, nonché le modalità gestionali condivise con le Amministrazioni locali e con chi ha interessi di vario tipo nel parco ai fini del mantenimento della presenza del Beigua nella prestigiosa lista degli Unesco Global Geoparks.

 

A condurre la visita Ibrahim Komoo (proveniente dalla National University of Malaysia di Selangor, coordinatore scientifico del Geoparco di Langkawi in Malesia, per anni presidente della Rete dei Geoparchi Unesco dell’area Asiatico-Pacifica e tra i massimi esperti mondiali dei Geoparchi) ed José Maria Barrera Martin-Meras (naturalista, direttore del Geoparco di Villuercas-Ibores-Jara in Spagna, membro del Comitato di Coordinamento della Rete dei Geoparchi Unesco in Europa).

 

Lunedì 18 i commissari incontreranno il presidente Daniele Buschiazzo e il direttore Maurizio Burlando. Poi visita agli uffici di informazione turistica di Cogoleto ed Arenzano. Martedì 19 gli ospiti passeranno dalla costa alle montagne del Beigua. Mattinata dedicata alla traversata a mare con partenza dal porto turistico di Arenzano ed arrivo alla Marina di Varazze. Grazie al supporto della Guardia Costiera gli ospiti potranno ammirare le eccellenze geologiche e paesaggistiche del litorale illustrate da Marco Firpo, coordinatore scientifico del Geoparco, e dal suo staff dell’Università di Genova. Seguirà una breve escursione sul Lungomare Europa fino alla Baia del Corvo, sito di grande interesse geologico e straordinario punto panoramico per apprezzare il paesaggio marittimo di Varazze.

Attraversato il territorio di Stella, noto ai geologici per un’importantissima collezione di foglie fossili rinvenute nel bacino fossilifero di Santa Giustina, la missione proseguirà a Sassello con fermate nella Foresta della Deiva, al Centro Visite del Geoparco a Palazzo Gervino, al polo museale nel centro storico Sassellese, ad una fabbrica dei famosi amaretti e visita finale al sito paleontologico di Maddalena – Ponte Prina dove affiora parte di una scogliera corallina fossile risalente a circa 28 milioni di anni fa. La giornata si concluderà con un concerto nel giardino di Palazzo Gervino, alle ore 21, del Duo di chitarre Millenium (Federico Briasco e Renato Procopio).

Mercoledì 20 visita alla scoperta delle curiose forme del paesaggio che caratterizzano la Torbiera del Laione (“fiumi di pietre”) e la spianata di Pian del Fretto (“campi di pietre”), delle incisioni rupestri nella faggeta di Piampaludo e successiva breve escursione lungo l’Alta Via dei Monti Liguri a Pratorotondo, straordinario balcone panoramico affacciato sulla Riviera del Beigua.

Pomeriggio all’insegna delle eccellenze culturali con visita alla Badia di Tiglieto, prima abbazia cistercense costruita fuori dai confini di Francia nel 1120, ai laboratori di filigrana ed al castello medievale di Campo Ligure, con sosta intermedia per assaporare il fascino del canyon della Val Gargassa, a Rossiglione. Conclusione della giornata attraverso la Val Masone e la Val Cerusa, sulle alture di Genova – Voltri.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…