La fisarmonica di Marenco ad Albenga

Giovedì  19 gennaio alle 21, all’Auditorium San Carlo (Palazzo Oddo) di Albenga, concerto straordinario del fisarmonicista carcarese Nadio Marenco del quale , dopo un suo recente concerto, è stato scritto «…una serata “funambolica” con Nadio Marenco e la sua fisarmonica …il fuoriclasse italiano del caratteristico strumento ha rapito il pubblico presente …..facendo scoprire le sonorità più nascoste e sorprendenti della fisarmonica».

Dopo il successo ottenuto nella scorsa stagione al Teatro Nuovo di Valleggia dove per la prima volta, questo strumento molto popolare nei Balcani, in centro e sud America, suonato da un solista professionista, è stato il protagonista assoluto di un concerto della stagione cameristica dell’Associazione Rossini, ritorna con la sua fisarmonica il M° Nadio Marenco per deliziarci con un concerto inserito nella rassegna “Inverno Musicale Albenganese” organizzata dall’Associazione Rossini in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Albenga.

C’è molta attesa per questo nuovo appuntamento con la fisarmonica, strumento del quale il celebre poeta colombiano Gabriel Garcia Marquez ha detto: «Non so cos’abbia di tanto comunicativo la fisarmonica che quando la sentiamo ci si stringe il cuore…… questo mantice nostalgico, amaramente umano, che tanto ha dell’animale triste…… Ascolti la fisarmonica amico, e vedrà con quale dolente nostalgia le si stringerà il cuore».

Il programma propone una rassegna di pagine tipiche del repertorio di questo popolare strumento aprendosi anche a lavori di diversa estrazione.

PROGRAMMA
Tradizione serba Vi Azoy – Trello Hasaposervico
Tradizione ebraica Trittico Kletzmer
N. Marenco L’attesa
D. Bobic Liturgija
A. Kachaturian Danza delle sciabole
J. Cage Dream
A. Piazzolla Tango e dintorni
Tradizione italiana Fantasia Partenopea

Nadio Marenco, fisarmonica
Nato a Savona si avvicina sin dalla tenera età di sei anni alla musica, iniziando a conoscere la fisarmonica con il Maestro Roger Spinetta. La sua formazione musicale si é poi arricchita più avanti negli anni con l’incontro della professoressa Eugenia Marini e il professore Sergio Scappini Fisarmonicista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano).

Nel 1994 inizia una carriera che per qualche anno sarà dedicata ai più svariati generi musicali: dal jazz alla musica folk, dalla musica classica all’amore per il tango argentino di Astor Piazzolla… Dal 2001 collabora stabilmente con il cantautore torinese Gipo Farassino con il quale partecipa alla Tourné teatrale Sangon Blues che toccherà le principali città dell’Argentina, del Brasile e dell’Uruguay come Buenos Aires, Cordoba, Mendoza, Mar del Piata, Santa Fé, Montevideo, Sao Paolo, Rosario… Contemporaneamente si contano anche le partecipazioni con varie Radio e reti TV (RadioRai, Radiodue, Radiotre, Canale5, Rete4 e varie reti private…) e le collaborazioni con: il Teatro Stabile di Torino, il fisarmonicista jazz Gianni Coscia, Bruno Gambarotta, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni i cantanti Iva Zanicchi, Memo Remigi, Enzo Jannacci, Claudio Rossi, la Fisorchestra C. Pattaccini in qualità di primo fisarmonicista, il Manasco quintet, il Rhapsodjia Trio. Ha collaborato con l’Orchestra dell’Associazione Lirica e Concertistica Italiana nel Progetto Tournee Opera Domani nella produzione di “L’Amore delle tre Melarance” di Prokofev con la direzione di Dmitri Jurowski in tournée a Milano, Bologna, Como, Lecco, Vigevano, Reggio Emilia, Ravenna, Cremona…, in “Don Giovanni” e “Il Flauto Magico” Mozart entrambi diretti da Carlo Tenan.

Ha partecipato alla Prima dell’Opera “La Bella e la Bestia” di Marco Tutino su libretto di Giuseppe di Leva con l’Ensemble del Teatro Comunale di Modena. In qualità di fisarmonicista solista si ricordano le perfomance al Festival Internazionale della fisarmonica di Erbezzo (Verona), al Festival Armonjkaer di Aarhus (Danimarca) e al Festival Internazionale della Fisarmonica di Monza. Recentemente ha fatto parte del Rhapsodjia Trio nello Spettacolo Internazionale “Aqua” svoltosi a Laikipia nella Rift Valley in Kenya. Recente vincitore del Primo Premio al concorso riservato a fisarmonicisti solisti “Città di Milano Rotary S. Siro”. È docente di fisarmonica alla Scuola Civica Luigi Costa ed è responsabile del corso “Il Coro di Vigevano” presso le Scuole Elementari De Amicis e Negri di Vigevano. Docente nel Seminario “Quando la fisarmonica sostituisce…” presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria all’interno del Master “Guitar Symposium La guitare actuelle” affiancato dal M° Alessio Nebiolo del Conservatorio di Ginevra.
Biglietto di ingresso: € 15,00

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…