La fotografia di un’Albenga onirica al Caffè il Piccolo Principe

C’è un Caffè Bar dal nome evocativo ad Albenga, Il Piccolo Principe, che è diventato in pochi anni una piccola Galleria d’arte fotografica.

Il locale fin dall’inizio accostò all’attività di degustazione tanto cara agli italiani una libreria, momenti culturali e serate musicali. Col tempo è avvenuto anche l’incontro col Circolo Fotografico FIAF S. Giorgio e ne è nata l’idea di esporre le piccole mostre per immagini dei suoi fotografi.

Il “Piccolo Principe” di via Trieste si è trovato ad offrire ai suoi clienti portfolio di autori del Circolo che hanno in seguito sviluppato la loro arte in mostre più importanti come Silvana Zaza, Claudio Simunno, Mario Rossello, Riccardo Bandiera, Rita Baio e, con l’evoluzione del Circolo Fotografico, divenuto rappresentante locale della Federazione Internazionale di Fotografia FIAP, mostre di caratura internazionale come quella ospitata nel luglio scorso, in qualità di sede espositiva ufficiale di S&AIP 2016 (cfr. www.albengaphotography.com).

Paolo TavaroliOltre a collettive di autori del S. Giorgio a tema, come quella dedicata alla tappa del Giro d’Italia, o al valore di un gesto natalizio, continua l’abitudine di esporre al Caffè Bar l’anteprima di un progetto fotografico da parte di un autore più navigato.

In questo periodo gli avventori dell’accogliente locale ingauno potranno valutare il prologo di un lavoro di Paolo Tavaroli che, dopo aver “costruito” l’immagine di varie realtà locali (come i Fieui di Caruggi o la Scuola Turistico-Alberghiera di Alassio, ecc.), tenta di dare un “volto” onirico ad Albenga, spesso descritta da lui con vedute più “classiche” o documentarie con discreto successo.

Foto di Tavaroli, Rossello, Bandiera e Zurla