La Lucia di Lammermoor con l’Opera Giocosa al Priamar

La grande lirica che come ogni estate torna al Priamar martedì 12 luglio ha un prologo con l’iniziativa “Adotta un nonno”. In pratica l’anteprima della Lucia di Lammermoor che andrà in scena giovedì 14 e sabato 16, alle 21,15, sulla fortezza di Savona grazie all’allestimento del Teatro dell’Opera Giocosa. Anche “Adotta un nonno, previsto martedì 12 luglio, alza il sipario alle 21,15. L’orgoglio, la rabbia, la sete di potere: qui è il mondo maschile. Poi l’amore di Lucia, che è un universo a parte. Poi ancora la follia, inevitabile conseguenza di inganni e giochi perversi: la follia si insinua, poi si incarna, agisce. Lucia, innamorata, ora è folle e uccide. Solo così l’amore per Edgardo è salvo. Lucia di Lammermoor è il dramma tragico in due parti di Salvatore Cammarano dal romanzo The bride of Lammermoor di Walter Scott. La musica è Gaetano Donizetti.
Il cast: Simone Alberghini (Enrico), Gilda Fiume (Lucia), Matteo De Sole (Edgardo), Marco Ciaponi (Arturo), Enrico Iori (Raimondo), Elena Traversi (Alisa), Raffaele Feo (Normanno).

 

Direttore: Sebastiano Rolli; Regia: Henning Brockhaus ripresa da Valentina Escobar; Scene: Benito Leonori da Josef Svoboda; Costumi: Patricia Toffoluti; Luci: Henning Brockhaus; Coreografie: Valentina Escobar. Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatri di Reggio Emilia, Teatro Regio di Parma, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Allestimento Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

La storia della nascita della Lucia è avvoilto di mistero e leggenda: settembre 1835, Donizetti rientra a casa pallido e febbricitante, si scusa con gli ospiti che lo attendevano insieme alla moglie Virginia e si corica. Pochi minuti e il compositore rientra nel salone e consegna agli ospiti un foglio appena scritto: “Tu che a Dio spiegasti l’ali…”. Insomma, da un’emicrania sembra esser nata la pagina sublime che chiude Lucia di Lammermoor. Pochi giorni dopo, il 26 settembre, l’opera va in scena al San Carlo di Napoli. Lucia è uno dei più grandi capolavori del compositore bergamasco e, in assoluto, del repertorio Italiano.

Il libretto, scritto da Salvatore Cammarano e tratto dal romanzo The bride of Lammermoor di Walter Scott (1819), è piuttosto fedele all’originale e fu elaborato, anch’esso, in tempi molto contenuti. Scott, riferendosi alle lotte fra i seguaci di Guglielmo III d’Orange e i fedeli del detronizzato Giacomo II, aveva collocato il suo romanzo nella Scozia del 1689, mentre Cammarano retrodatò Lucia alla fine del Cinquecento.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…