La macchina del Tempo con la Tosse ai Giardini Luzzati 

La Tosse d’estate fa centro, nel senso che si sposta nel centro di Genova ai Giardini Luzzati dall’11 al 22 luglio, alle 21 con La macchina del Tempo, viaggio nella memoria di un uomo comune, di Emanuele Conte, Amedeo Romeo, Marco Lubrano e Alessandro Bergallo. Regia di Emanuele Conte, costumi di Daniela De Blasio, luci di Matteo Selis, con Alessandro Bergallo, Nicholas Brandon, Luca Mammoli, Massimiliano Caretta, Alessandro Damerini, Pietro Fabbri, Lisa Galantini, Susanna Gozzetti, Marco Lubrano, Roberto Serpi, Graziano Sirressi, Mariella Speranza. Produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse Poter visitare il passato e il futuro, rivedere se stessi in momenti cruciali della propria esistenza, protagonisti inconsapevoli degli eventi che hanno cambiato il mondo e che fanno la Storia è stato da sempre una fantasia dell’uomo. Artisti e scienziati si sono dedicati ad immaginare modi e conseguenze dei viaggi nel passato e nel futuro.

E se fosse già possibile? Se spostarsi da un’epoca all’altra non fosse solo una meravigliosa utopia? La Tosse ha scelto di invitare gli spettatori a viaggiare nel tempo, per assistere al più itinerante tra gli spettacoli itineranti. Gli spettatori saranno immersi nelle vicende di un passato che hanno già vissuto ma che ritroveranno nei racconti di personaggi bizzarri, divertenti, romantici, malinconici e curiosi, pronti a raccontare la propria versione dei fatti. In un’enorme ragnatela posta al centro della piazza una farfalla resta impigliata, disperata chiede al ragno di liberarla. Non ha tempo da perdere, la sua esistenza dura solo un giorno e in poche ore deve fare tutto quello che solitamente si fa in una esistenza, servirebbe più tempo, si dovrebbe avere la possibilità di muoversi a piacimento avanti e indietro negli anni. 

Inizia così il viaggio tra epoche ed episodi diversi della storia: lo sbarco sulla luna, la seconda guerra mondiale, Piazza Tienammen, il passaggio Lira Euro, la guerra fredda, le elezioni del dopoguerra e le emigrazioni degli anni 30 verso l’America. Un percorso poetico e divertente tra gli avvenimenti di un passato recente che costituiscono i ricordi di tutti noi – quelli che abbiamo vissuto e quelli che sono diventati nostri grazie ai racconti degli altri. I protagonisti della Storia non sono sempre quelli i cui nomi si trovano sui libri di scuola, sono eroi senza nome, persone semplici, inconsapevoli della propria importanza, che si sono trovate al posto giusto al momento giusto, o al posto sbagliato al momento sbagliato. Biglietti: 16 euro

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…