La musica e i quadri di Cathcart a Genova

Sabato 5 novembre, alle 20.30 A Genova, presso Studio Incantations di vico San Giorgio 9-11r (ingresso libero), il cantautore nord irlandese Joel Cathcart presenta in anteprima il suo nuovo album, Flotsam, in uscita il prossimo febbraio.Joel è un artista poliedrico: compositore, pittore e raffinato autore di canzoni, originario di Belfast, da qualche anno ha scelto Genova come dimora dopo varie peregrinazioni per il mondo. La sua musica è ibrida, un groviglio di stili che unisce influenze sia tradizionali che sperimentali. Le sue performance sono allo stesso tempo intime e dinamiche: una celebrazione dell’ascolto. 

 Il titolo dell’album – Flotsam – significa relitti, resti abbandonati dal mare.

Ma questi oggetti spiaggiati hanno qualcosa di strano, di misterioso. È come se fossimo all’indomani di un’apocalisse silenziosa, esplosa a denti stretti, che ha frantumato in tanti piccoli pezzi ogni rassicurante certezza. Questi resti ne sono la testimonianza.

 Sabato 5 novembre non sarà celebrato solo l’ascolto, ma anche la capacità di osservare. Verranno infatti presentati in anteprima tre dei nove disegni del genovese Michele Lepera, che si è riavvicinato al disegno negli ultimi anni dopo aver esplorato altri mezzi espressivi come la fotografia e la scrittura.

Ispirato dal verso Take me apart or don’t take me at all (prendimi a pezzi o non prendermi affatto) presente in una delle canzoni dell’album – Method Acting – ha creato ibridi di un mondo alterato, partendo dallo studio del corpo umano.  

 Il dialogo tra i flotsam musicali e i flotsam disegnati è quello che si instaura tra buoni compagni di viaggio che camminano a fianco, in un incastro di idee, punti di vista e libertà d’espressione.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…