La ristorazione in Liguria? Ingessata per la Michelin

Dieci ristoranti stellati, in Liguria, che per il 2018 si potranno fregiare di una stella Michelin. Una regione “ingessata”, si potrebbe dire, visto che sono esattamente gli stessi dello scorso anno. Non riesce, in un quadro di oggettivo miglioramento dell’offerta enogastronomica, ad emergere Genova, ed è un peccato perchè nei vicoli del centro storico e nella zona mare, sono tanti i locali che meriterebbero una citazione stellata. Per quel che valgono le guide (ma credetemi, valgono, soprattutto quelle più prestigiose come la Rossa Michelin, quella dell’Espresso, le indicazioni di Slow Food e poche altre), la fotografia appena sviluppata non sembra essere a colori, più un bianco e nero, siappure con tante luci e ombre da interpretare e, consiglio agli chef (ma anche cuochi, osti, chiamiamoli come più piace a loro e a noi), torniamo alle origini, alla cucina di Liguria, piedi per terra, qualche soffio di fantasia e, soprattutto, uso maniacale delle nostre materie prime, verdure, carni bianche, pesci azzurri, umiltà. Cucina a chilometro zero? Sì, se si può, altrimenti a chilometro giusto. E adesso andiamo avanti con le classifiche della Michelin, presentata al Teatro Regio di Parma venerdì 16.
Tre i ristoranti stellati in provincia di Savona: l’ormai storico Claudio a Bergeggi (in cucina il timone sta passando, con lo stesso successo, dal patron Claudio Pasquarelli alla giovanissima e talentuosa figlia Lara), la Locanda dell’Angelo a Millesimo (con l’altrettanto talentuoso Massimo Torterolo) e Il Vescovado a Noli con Giuseppe “Giuse” Ricchebuono saldamente al timone. In effetti a queste tre stelle potrebbero essere aggiunte quelle di Flavio Costa, da due anni trasferito nelle Langhe, e Massimo Viglietti che, dopo aver lasciato il Plama di Alassio, sta mietendo successi all’Enoteca Achilli al Parlamento a Roma.
Genova città, anche quest’anno, non avrà nessuna stella e, a tenere alto il nome gastronomico della provincia, sarà ancora il The Cook ad Arenzano. Metà delle stelle ligure sono andate in provincia di Imperia: San Giorgio a Cervo, Agrodolce a Imperia Oneglia, Sarri a Imperia Porto Maurizio, La Conchiglia di Arma di Taggia, Paolo e Barbara a Sanremo. Un ristorante stellato per la provincia di La Spezia, la Locanda dell’Angelo di Ameglia, locale ideato e fondato dal mitico Angelo Paracucchi.
Nella guida compaiono molti altri ristoranti liguri che, sebbene non stellati, sono stati giudicati meritevoli di menzione.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…