La storia della Rca con Ugo Mazzei alle Grotte di Borgio Verezzi

Il concerto di Ugo Mazzei alle Grotte di Borgio Verezzi, in programma per venerdì 8 giugno, sarà un viaggio nella musica d’autore italiana attraverso la storia della sede italiana dell’americana RCA, che aprì uno stabilimento in Italia scegliendo Roma come sede, vicino a Villa Borghese e, nel 1951, al Km 12 della via Tiburtina. Un posto che divenne un vero e proprio “centro culturale” e con il bar, uno dei luoghi più frequentati, come punto di ritrovo di autori di testi di canzoni, arrangiatori di colonne sonore per film, poeti, giornalisti, scrittori, narratori ed attori.

“Il bar della Rca, a Roma, è stato il punto di passaggio di una larghissima parte della cultura italiana – racconta Ugo Mazzei – frequentato da Pier Paolo Pasolini e Arthur Rubinstein, Huston, De Sica, Sergio Leone e Magni, Ettore Scola, Giuseppe Patroni Griffi e Pasquale Festa Campanile, Petri e Dario Argento, Alberto Sordi e Alberto Moravia. Al bar della Rca, solo per citare un esempio, Pino Daniele compose la celeberrima Na tazzulella ‘e café”. Il viaggio di Mazzei toccherà “l’età dell’oro” della Rca Italiana: gli anni del direttore artistico Nanni Ricordi e di artisti del calibro di Sergio Endrigo, Gino Paoli, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci. Negli anni Settanta, passarono dalla Rca anche Claudio Baglioni, Ivano Fossati, Renato Zero, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Angelo Branduardi, Stefano Rosso, Anna Oxa, Ron, Antonello Venditti, Francesco De Gregori e Rino Gaetano.

 

“In Punta di Suono”, la rassegna di Musica e Parole che ha come scenario la magia delle Grotte di Borgio Verezzi, ha riscosso un grande successo di pubblico, tanto da coronare le tre date passate – in programma tra marzo e maggio con ospiti Vittorio De Scalzi, gli Gnu Quartet e Armando Corsi – con un costante “tutto esaurito”. Grande soddisfazione per il sindaco del Comune di Borgio, Renato Dacquino, per gli organizzatori della Cooperativa Sociale Arcadia e per il direttore artistico Massimo Schiavon.

Ugo Mazzei:

Cantautore, autore musicale, produttore, collabora da anni con Interbeat, la più antica etichetta indipendente italiana con sede in Roma. Nel 2010 incide il primo disco “Pubblico e Privato” distribuito Egea. Nel 2011 è la volta di “Mezzogiorno o giù di lì” ancora distribuito Egea. Nel 2013 nasce una collaborazione con Legambiente per un progetto di raccolta fondi per un pozzo d’acqua in Africa. Da questa unione nasce un album dal titolo “ Adieu Shangri-La”, interamente improntato su temi ambientali. L’ultima produzione è del 2015, un disco dal titolo “ Regola o follia”, ancora per Interbeat e distribuito Egea. In quasi vent’anni di attività, collabora con tanti artisti del panorama nazionale e mondiale: Peter Rowan, Mimmo Locasciulli, Tony Cercola, Ricky Portera, Massimo Schiavon (con cui collabora assiduamente), Maurizio Solieri, Luigi Grechi, Claudio Lolli, Massimo Luca, Mauro Pagani, Joe Amoruso, Franco Fasano, Alessio Menconi, Mariano Rigillo, Tiziana Rivale, Edoardo De Angelis e molti altri ancora. Nel 2013 è ospite del Teatro Valle occupato, all’interno di una grossa manifestazione sulla canzone d’autore dal titolo “ Colpo di grancoda”, insieme a Locasciulli. Nel 2014 è ospite di Tony Cercola nella reunion di presentazione della riedizione di “Nero a meta’” di Pino Daniele all’Arena di Verona. Nell’agosto del 2015 nasce una collaborazione assidua con Giulio Rapetti Mogol, partecipando a tours italiani con uno spettacolo dal titolo “Cieli immensi e immense amore”: la storia della canzone italiana raccontata in musica dal piu’ grande autore italiano. E’ insegnante presso il Centro Europeo di Toscolano, la scuola di Mogol. Possiede due studi di registrazione tecnologicamente molto avanzati, uno in Sicilia, l’altro a Roma. Ha appena prodotto il nuovo disco di Tony Cercola dal titolo “Patatrac”, edito da Interbeat, distribuito Egea, collaborando con vari artisti quali: Eugenio Bennato, Mimmo Cavallo, Gino Magurno, Lea Costa, Malacrianza, Rosarillo. Ha collaborato, in passato con molte emittenti televisive quali: Rai, Mediaset, Telemontecarlo, MTV, Antenna Sicilia. Da molti anni porta dal vivo uno spettacolo dal titolo “ Quando c’era il Folkstudio”, nel ricordo del mitico tempio romano della canzone d’autore.

Da dieci anni è direttore artisctico del premio nazionale di giornalismo e letteratura “ Portopalo più a sud di Tunisi” a Portopalo di Capo Passero. Attualmente sta lavorando ad un tour con Mario Lavezzi dal titolo “Ai cancelli dell’anima” per l’estate 2018.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...