La torta dolce del Natale di Pietra Ligure con la zucca trombetta di Albenga

Sono passati pochi giorni dalla fine de La Gastronomica, la rassegna che, a Pietra Ligure, ha valorizzato prodotti e piatti (anche in via di estinzione) dell’enogastronomia ligure. Da oggi vi proponiamo quelle che sono state le ricette, gli incontri, i personaggi della rassegna voluta dal Comune di Pietra Ligure attraverso l’assessore al Turismo Daniele Rembado e organizzata in maniera puntuale dalle Sorelle Bodoni.

Cominciamo con una ricetta che, in qualche modo, ha voluto omaggiare la tradizione del gusto di Pietra Ligure: la torta (dolce) di zucca, dove l’ingrediente principe è la zucchina trombetta di Albenga diventata, in autunno, una vera e propria zucca, dolce, “calda”, gustosa. Così, giusto per ricordarlo, la zucchina trombetta fa parte dei “Quattro di Albenga” (assieme a pomodoro cuore di bue, carciofo spinoso e asparago violetto), eccellenze del territorio ligure, Rivierasco per la precisione.

L’incontro per spiegare il dolce pietrese (tipico del periodo natalizio, preparato in tante famiglie e, a livello artigianale, da tanti forni della cittadina), è stato moderato da Attilio Venerucci, della Condotta Slow Food di Finale Ligure, Albenga e Alassio, e ha avuto come protagoniste Elisabetta “Betty” Zerbini e la sua mamma di cui, colpevolmente, non ricordo il nome, vere custodi della ricetta che, di seguito, raccontiamo in maniera anarchica, nel senso che le dosi sono spannometriche, a seconda del gusto personale. In linea di massima, in ogni caso, le dosi sono per una teglia dal diametro di una trentina di centimetri.

Dosi per la sfoglia

  • 250 grammi di farina (meglio tipo “0”)
  • 130 grammi di acqua
  • 10 grammi di olio
  • 10 grammi di Marsala (o Pigato passito)
  • un pizzico di sale

Impastare tutti gli elementi e tirare una sfoglia rotonda che riesca a coprire la teglia

Il ripieno

  • una zucca di un chilo circa
  • uvetta
  • pinoli
  • zucchero

Fare bollire la zucca sino ad ammollarla. Strizzarla bene, togliere l’acqua in eccesso con un colino cinese (in alternativa una federa appesa per una notte per poter scolare l’acqua). Mettere l’uvetta in ammollo nel Marsala. Al mattino mescolare la zucca, l’uvetta, lo zucchero (a piacere), i pinoli. Mettere sulla sfoglia il composto e infornare a temperatura alta (200/220 a seconda del forno). Cuocere per almeno una mezz’ora (molto dipende dal forno) e poi sfornare. Buon appetito.

A Pietra Ligure questo è un dolce natalizio, ma nulla vieta di prepararlo anche prima o dopo Natale.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…