L’Abbazia di Tiglieto, spiritualità del Beigua in un libro presentato a Genova

Venerdì 2 febbraio alle 11, presso la Sala della Trasparenza di Piazza De Ferrari a Genova, si terrà la presentazione del volume dedicato all’Abbazia cistercense di Tiglieto, una nuova iniziativa editoriale del Parco del Beigua. Alla presentazione parteciperanno, oltre all’autore e all’editore, gli Assessori Regionali Giovanni Berrino, Ilaria Cavo e Stefano Mai.

 

In occasione di questo appuntamento verrà anche lanciato il calendario di eventi che l’Ente Parco del Beigua ha costruito in stretta collaborazione con i propri Comuni per festeggiare il 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Si tratta di un calendario di appuntamenti che nel corso dell’anno accompagneranno i visitatori alla scoperta del nostro territorio attraverso la storia, la cultura e le tradizioni che rivivono in musei, monumenti e manifestazioni.

 

LA STORIA IN PILLOLE

L’abbazia fu fondata dai monaci cistercensi nel 1120, una delle prime comunità cistercensi italiane al di fuori dei confini francesi. Qui i monaci modernizzarono lo sviluppo culturale ed economico, specialmente la lavorazione e la produzione agricola, visibile ancora oggi nel territorio adiacente l’abbazia. L’operato dei monaci fu molto importante per la valle del torrente Orba poiché grazie al costante lavoro sui terreni, riuscirono a bonificare l’intero comprensorio di Tiglieto e della valle circostante con un’ingegnosa opera di canali.

Nel corso del XVIII secolo i monaci abbandonarono la valle, lasciando la badia sotto la proprietà privata dei marchesi Salvago Raggi, tuttora proprietari.

A partire dal 1996, un delicato intervento di restauro conservativo – realizzato grazie ai fondi della Provincia di Genova, del Parco naturale regionale del Beigua, e della fondazione Carige – ha permesso l’apertura al pubblico della struttura religiosa. I lavori, terminati il 10 ottobre del 2004, hanno recuperato l’intera struttura rispettando gli antichi aspetti artistici esteriori medievali e di quelli interni risalenti al Seicento. L’antico ordine cistercense è ritornato nuovamente nell’abbazia il 28 luglio 2000 rimanendovi fino al 2011. Successivi interventi di restauro, finanziati in parte da fondi regionali, ed in parte dalla proprietà, sono stati completati nell’estate 2016.

Secondo alcune fonti locali qui risiedette Bernardo da Chiaravalle, uno dei personaggi più celebri dell’evoluzione e propagazione del Cristianesimo in Italia ed in Europa.

Presso il museo del Prado di Madrid, è esposta una curiosa tela dipinta nel 1885 da Serafín Avendaño (autore galiziano di corrente romantica) durante un suo viaggio in Liguria; il quadro, dal titolo Procesión en la abadía de Tiglieto, rappresenta una processione nel prato antistante l’abbazia. [fonte Wikipedia]

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...