Laigueglia, il PercFest compie vent’anni con Billy Cobham

Vent’anni di PercFest a Laigueglia. Rosario Bonaccorso, ideatore e direttore artistico della rassegna è giustamente orgoglioso del risultato. Anche perchè il PercFest è un festival doppio, insegnamento in spiaggia durante la giornata, concerti di livello eccelso la sera. Cominciamo dal giorno. In questa settimana le mattinate e i pomeriggi sono occupati dal Summer Camp del Memorial Naco, nato per ricordare la figura di Giuseppe «Naco» Bonaccorso, mancato proprio all’indomani della prima edizione del 1996. Non mancheranno momenti di fitness e relax mattutini (da giovedì a domenica) e corsi di percussioni, di batteria e di canto pomeridiani tenuti da maestri ed esperti del settore. Ma la grande novità 2016 è rappresentata dalla Scuola di Samba, proposta per la prima volta. Il workshop, denominato «Escola de samba nello stile di Rio de Janeiro», con ill brasiliano Serrinha Raiz e dai maestri europei Chirs Quade Couto e Marco Catinaccio.

Per informazioni: www.percfest.it.

“L’edizione dei vent’anni propone 8 grandi concerti di Jazz e celebriamo vent’anni di Memorial Naco, nato per ricordare la figura di Giuseppe “Naco” Bonaccorso. Splendido, indimenticato e versatile artista, mio fratello Naco collaborò con musicisti del calibro di Paolo Fresu, Enrico Rava, Mina, Jovanotti, Fabrizio de André, Elio e le Storie Tese. Laigueglia è una porta sul mare, Percfest una porta sul mare della cultura”, racconta Rosario Bonaccorso.

Questo, invece, il PROGRAMMA del Festival jazz.

GIOVEDì 16 alle 21,30

Concerto dei Maestri Sambisti Serrihna Raiz, Chris Quade Couto e Marco Catinaccio affiancati dal gruppo di studio dei sambisti Percfest 2016. L’affascinante storia del Samba raccontata in musica sul palco del Percfest da tre grandi maestri. Ci faranno rivivere e ascoltare il linguaggio e gli arrangiamenti degli stili che accompagnano il Carnevale di Rio. Serrihna Raiz nasce a Rio De Janeiro nel 1975 da una famiglia di famosi musicisti di samba, fin dalla giovane età colleziona presenze nelle più importanti Baterie di Samba, quali l’Estacio de Sa, suonando tutti i tipici strumenti caratteristici di quel mondo. Nella sua carriera di musicista si contano presenze significative come percussionista per famosi cantanti brasiliani come Jorge Aragao, Dona Ivone Lara, e molti altri..

Alle 22,30

TRIO KALA

Rita Marcotulli, Ares Tavolazzi e Alfredo Golino

Il Trio KALA è una creazione originale della apprezzatissima pianista Rita Marcotulli, che con grande sensibilità ha riunito artisti come il noto Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino, star mondiale della batteria, che oltre ad una brillante carriera nel mondo del jazz è uno dei batteristi preferitoi della star italiane della musica Pop, come Eros Ramazzotti, Laura Pausini. Rita Marcotulli è una artista eclettica, comincia a suonare professionalmente negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con artisti internazionali come Chet Baker, Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Sal Nistico, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone. Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz e l’anno seguente si trasferisce in Svezia, dove rimane fino al 1992. Nel 1996 accompagna Pat Metheny in un’esibizione al Festival di Sanremo. Ha composto la colonna sonora del film “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo, per il quale ha vinto nel 2010 il Premio Ciak d’Oro per la miglior Colonna Sonora ed il premio della stampa cinematografica, il Nastro d’Argento, nella categoria miglior Colonna Sonora e nel 2011 riceve il prestigioso “David di Donatello”. Del 2011 è il Premio Top Jazz come miglior artista del jazz italiano secondo la rivista Musica Jazz. Nel febbraio 2013 è stata membro della giuria di qualità alla 63ª edizione del Festival di Sanremo.

VENERDÌ 17 GIUGNO 2016 ORE 21,30

LORENZO TUCCI SPARKLE TRIO

Lorenzo Tucci, batterista e jazzista di fama internazionale, presenta il suo nuovo CD in trio. I brani spaziano da atmosfere intimistiche e riflessive a ritmiche più complesse e articolate, senza perdere di vista l’importanza della melodia, che Tucci in questo progetto vuole esaltare. Tutto si fonde in uno stile di jazz moderno/contemporaneo, nel quale sia il pianista Luca Mannutza, partner stimatissimo da Tucci, sia il più giovane Matteo Bortone, nuovo talento del contrabbasso Italiano, sono a proprio agio, tessendo insieme al leader trame dal sapore nuovo, vivace, moderno. Lorenzo Tucci è fra i batteristi italiani più richiesti. La sua ecletticità e l’enorme talento gli hanno permesso di diventare il partner immancabile di numerose star del Jazz e del Pop più raffinato. Numerosi i suoi dischi di successo: Tranety, Touch, Drumonk, Lunar, Drumpet (solo per citarne alcuni) progetti in cui dimostra la capacità di esprimersi in formazioni molto diverse fra loro. Con gli High Five quintet di cui è cofondatore nel 2006 incide “Handful of soul” con il crooner Mario Biondi, oltre 500,000 copie vendute in tutto il mondo.

VENERDÌ 17 GIUGNO 2016 ORE 22,30

NORMA WINSTONE TRIO

Il Trio di Norma Winstone con Glauco Venier e Klaus Gesing è una delle formazioni più blasonate della scena jazz internazionale, sospesa fra la caratteristica cifra jazz del Trio e suggestivi tratti cameristici. I tre artisti sono uniti da molte stagioni in un progetto musicale accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica internazionale, avviato con il fortunatissimo album “Distances”, pubblicato per ECM. Tre musicisti avventurosi, uniti da un profondo sentimento per la canzone. La strumentazione essenziale – voce, pianoforte, clarinetto basso / sax soprano – non sembra mai limitare il loro repertorio, ma anzi incoraggiare i musicisti ad esplorare in ogni direzione e a fare un uso musicale dello spazio disponibile. Norma Winstone è nata a Londra, la sua carriera inizia verso la fine degli anni Sessanta, quando condivide il palco del Ronnie Scott l’acclamato tempio del jazz londinese, con Roland Kirk. Presto partecipa al movimento d’avanguardia, esplorando l’uso della voce in modo sperimentale e in continua evoluzione nel suo approccio all’ improvvisazione senza parole. Di seguito entra nei gruppi guidati da John Surman, Kenny Wheeler, Michael Gibbs e John Taylor, e lavora a lungo con molti dei maggiori nomi europei e americani. Nel 1971 è votata la come migliore cantante di Jazz dal Melody Maker Jazz Poll e successivamente registra il suo album di successo ‘Edge of Time’ per la Decca. Alla fine degli anni Settanta si unisce al pianista John Taylor e al trombettista Kenny Wheeler per formare il gruppo Azimuth, descritto da Richard Williams del Times come “uno dei più fantasiosi e delicati equilibri tra tutti i gruppi di jazz da camera contemporanea“.

SABATO 18 GIUGNO 2016 ORE 21,30

I COULD WRITE A BOOK

Scott Hamilton e Andrea Pozza. “I Could Write a Book”, è il progetto discografico di Scott Hamilton e Andrea Pozza. Un dialogo tra pari, un grande interplay e l’affiatamento che i due grandi musicisti hanno costruito nel corso degli anni segnano il passo tra bellissimi standard del jazz. Lo statunitense Scott Hamilton è tra i sassofonisti jazz più richiesti al mondo. Ispirato all’inizio della sua carriera dalle melodie di Coleman Hawkins, di Ben Western ha poi compreso e fatto suo il lirismo, e successivamente ha acquisito la passionalità di John Coltrane. Il caldo sax tenore di Scott Hamilton, unito al suo impeccabile senso dello swing, creano una atmosfera unica in ogni brano. Hamilton è interprete di una musica straordinariamente elegante, basata su un impeccabile fraseggio e un sound affascinante. Andrea Pozza ha una solida carriera nazionale ed internazionale ed è riconosciuto dalla critica e dal pubblico come una delle personalità più rappresentative in ambito jazz attualmente in circolazione. Pianista eclettico capace di affrontare con grande disinvoltura qualsiasi repertorio, è sia leader sia partner ideale per grandi artisti che trovano in lui empatia e innato interplay.

SABATO 18 GIUGNO 2016 ORE 22,30

BILLY COBHAM SPECIAL GUEST OF THE ITALIAN ALL STAR

Billy Cobham, Rosario Bonaccorso, Dado Moroni, Alessio Menconi, Francesco Lento, Giorgio Palombino. Il mitico batterista americano Billy Cobham fa parte delle leggende del jazz. Dopo le collaborazioni e i dischi con con Miles Davis, dopo aver creato insieme a John McLaughlin la Mahavishnu Orchestra e dopo il successo di decine e decine di dischi come leader, tra cui spicca il leggendario Spectrum, il suo nome è stato iscritto tra i giganti della musica Jazz. Cobham ha saputo spaziare da un genere all’altro senza porre alcun limite alla sua musica, e ciò è dimostrato da una vasta discografia e dalle numerose collaborazioni con artisti provenienti da tutto il mondo. Dalla fine degli anni sessanta ha rivoluzionato il modo di concepire le parti destinate alla batteria, apportando forza creativa all’ambito ritmico. Per questi fattori è riconosciuto come uno tra i più virtuosi per la sua potenza e tecnica percussiva.

 Ha raggiunto l’apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei musicisti più imitati nell’ambito jazz, fusion e rock, ed è stato insignito con il “World Class Master”, premio alla carriera che viene consegnato a quei musicisti che con passione hanno portato un contributo all’arte della musica avendo anche innumerevoli collaborazioni.

 In questa data speciale al Percfest al suo fianco troviamo Quattro noti artisti italiani che da decenni contribuiscono a esportare la qualità del Jazz italiano in tutto il mondo.

 E’doveroso ricordare che nel 1996 Billy Cobham con Rosario Bonaccorso e Dado Moroni hanno aperto la prima edizione del Percfest.


DOMENICA 19 GIUGNO 2016 ORE 21,30

DARIO CARNOVALE TRIO

Questo nuovo progetto del giovane pianista Dario Carnovale nasce dal desiderio di rileggere le composizioni che hanno fatto la storia del jazz. Carnovale è un pianista dal virtuosismo vulcanico ma anche dallo spiccato senso del lirismo e della raffinatezza stilistica. Ha rappresentato l’ Italia al meeting internazionaole della IASJ diretta da Dave Liebman a seguito della prestigiosa borsa di studio vinta a Siena Jazz. Per questo impegnativo progetto il pianista siciliano ha scelto di avvalersi dell’arte di una esperta sezione ritmica composta da Lorenzo Conte al contrabbasso e da Alfred Kramer alla batteria, musicisti che hanno collaborato con artisti del calibro di Lee konitz, Art Farmer, Chris Check, Bob Sheppard, John Abercrombie.
DOMENICA 19 GIUGNO 2016 ORE 22,30

RACHEL GOULD E LUIGI TESSAROLLO QUARTET

Rachel Gould viene identificata all’unanimita dagli intenditori di Jazz fra le cantanti piu sensibili e originali in attività. Vanta una brillante carriera internaionale al fianco di artisti leggendari e a conferma di questo, basterebbe solo segnalare i dischi con Chet Baker, Woody Herman, Dave Liebman. La Gould ha una lunga e ricca attività concertistica che la vede protagonista in prestigiose rassegne internazionali e Jazz Festival in tutto il mondo. Per Rachel Gould la formazione chitarra, basso e batteria è particolarmente congeniale, perchè ha una sonorita calda e vellutata con ampie possibilita dinamiche e ritmiche e in cui ha modo di esibirsi non solo come interprete di intramontabili melodie ma come grande improvvisatrice di assoli. Luigi Tessarollo è riconosciuto dalla critica tra i migliori chitarristi jazz italiani. Il suo gruppo è attivo dal 2001 in festival e rassegne internazionali, con Rachel Gould ha realizzato il CD “Finally: the Macerata Concert” ed il più recente “Tribute to Hoagy Carmichael”. Completano il quartetto Aldo Zunino al contrabbasso e Adam Pache alla batteria, una delle più affiatate sezioni ritmiche del panorama contemporaneo.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…