L’Alta via dei Monti Liguri e il rifugio Pian dell’Arma protagonisti a Geo

Rifugio Pian dell'Arma
 Venerdì 20 aprile su Rai3, dalle 15,30, all’interno della trasmissione Geo condotta da Sveva Sagramola  si parlerà di Alta Via dei Monti Liguri in compagnia di Claudio Simonetti, fondatore  dell’Associazione Ospitalità Alta Via, del vicepresidente FIE FED IT Escursionisti Liguria e di Marina Caramellino gestore del Rifugio Pian dell’Arma di Caprauna e vice presidente dell’Associazione Ospitalità Alta Via. Gli ospiti sono stati invitati a partecipare alla trasmissione TV per parlare della via montana che attraversa la Liguria da Ventimiglia a La Spezia, percorribile sia a piedi che in bicicletta, anche con l’utilizzo di e-bike.
Marina Caramellino del Rifugio Pian dell’Arma ha portato in tv la cucina tipica della zona Capraunese e delle Valli Tanaro-Arroscia-Pennavaire, cimentandosi nella cucina di Geo ed ha cucinato i maltagliati di grano saraceno (scianc-ui) conditi con il sugo di porri, la panissa di farina di ceci e le frittelle di mele, spiegando come la tradizione imponeva l’uso del grande saraceno e perché i piatti erano (e sono tutt’ora) molto semplici, a volte con qualche rivisitazione in alta valle per la mancanza di altri prodotti e per la povertà dei luoghi. Gli ospiti hanno illustrato la bellezza e la scenografia imponente di questa via antica parlando anche delle strutture presenti sul territorio, della biodiversità che contraddistingue l’Alta Via dei Monti Liguri, delle aquile e dei cetacei quali segni distintivi di questo percorso. L’Alta Via dei Monti Liguri sarà protagonista di un momento di condivisione di esperienze, tradizioni, cucina ed escursionismo all’insegna della bellezza e della cultura rurale.
Il Rifugio Pian dell’Arma, che ha ufficialmente inaugurato la sua stagione e che dallo scorso 22 marzo resterà aperto tutti i giorni fino a novembre, ricorda i prossimi appuntamenti.
Sabato 7 aprile primo appuntamento con il Nordic Walking e l’ASD “Le Mulattiere”: dalle 9,30 alle 12,00 – dalle 14 alle 16,30 (compresa la camminata finale) l’istruttrice della Scuola Italiana di Nordic Walking Marina Caramellinoaccompagnerà i partecipanti  lungo i sentieri circostanti il rifugio, alla scoperta dei luoghi e di una tecnica di camminata ‘dolce’ adatta a tutti.
Stesso discorso vale per i Cammini per tutti (giovedì 19 aprile) per quello che sarà un appuntamento mensile ricorrente alla scoperta del territorio, seguendo quella filosofia di vita che il Rifugio Pian dell’Arma abbraccia e sostiene, evolvendosi sempre di più verso un turismo sostenibile, durevole nel tempo, compatibile con l’ambiente e rispettoso dell’essere umano.
Nei primi ponti vacanzieri del 2018, da domenica 22 a mercoledì 25 aprile,  Alpi che sanno di mare – in cima alla Valle Pennavaire : camminate a passo lento  dal rifugio per il monte Armetta, i Forti di Nava e Madonna del Lago con il monte Dubasso per finire in cima al Monte della Guardia che domina le Valli Tanaro e Pennavaire. Una valle “terra di mezzo” sullo spartiacque Piemontese – Ligure  con zone di protezione speciale. Previsto l’arrivo in rifugio per le ore 10 della domenica e partenza dopo il pranzo del mercoledì 25 aprileDifficoltà T – cammini dalle 3 alle 5 ore.
Da mercoledì 25 aprile a sabato 28 aprile Valle Pennavaire e le “arme” escursioni nella preistoria – l’età della pietra di mezzo – Valle Arrogna e i forti di Nava Scopriamo la Valle Pennavaire e la sua vicina Valle Arrogna vaste pinete con panorami aperti e pascoli panoramici, i famosi forti del Col di Nava  e le caverne dell’”Arma da Via” con grandi pareti calcaree, l’”arma” dell’Alta Via dei Monti Liguri che si affaccia sulla Valle Tanaro. Difficoltà T – cammini dalle 4 alle 5 ore – per info e costi
Per ulteriori informazioni telefonare al 337.108341 – rifugio@leterrebianche.it
Il rifugio Pian dell’Arma  a 1350 s.l.m. è un rifugio escursionistico nel comune di Caprauna (CN) , sulle Alpi Liguri, situato in testa alla Valle Pennavaire, domina il mar Ligure e spazia sino alla Corsica e alle Alpi Apuane. Aperto da fine marzo a metà novembre in modo continuativo e nei week-end di febbraio e marzo. Per le festività di fine anno apre in occasione del Capodanno e dell’Epifania.
Tutti gli ospiti possono usufruire gratuitamente del wi-fi, anche se il nostro suggerimento e di lasciare il telefono spento nello zaino. Quattro sono le camere per gli ospiti da 6, da 10 e da 12 posti letto con bagni in comune e bagni per disabili con apposita rampa di accesso dal retro rifugio. Sala da pranzo e dehors esterno coperto ospitano 80 persone a tavola per menù tipici della cucina bianca e piatti rivisitati dalla passione per il cibo “povero”.
Tutte le attività outdoor alla portata di tutti si fanno al rifugio la quale filosofia è il cammino lento, il cammino in silenzio, la camminata meditativa, le passeggiate in e-bike, il nordic walking, vogliamo farti vivere tutta la realtà circostante al rifugio e condividere con voi l’immersione nei boschi e sui pascoli, sulle falesie e nei sentieri. Raccontarvi la storia di quest’antica valle dell’età della pietra di mezzo, delle sue arme (caverne) dei partigiani e dei contrabbandi che l’hanno percorsa.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...