Le apparizioni mariane a Balestrino

Domenica, giorno delle chiese. E oggi vi voglio portare a Balestrino, aprendo il post con una testimonianza.

 

“Tutto è iniziato il giorno 4 ottobre 1949. Avevo 9 anni e stavo giocando nella mia frazione di Bergalla (Balestrino) in compagnia di mia sorella Maria e di Luigi, un mio compagno sordomuto di dieci anni. Ad un tratto abbiamo visto volare sopra le case una figura (un Angelo ?) vestita d’oro e sfolgorante di luce. Era seguita da tantissime rondinelle e si è diretta verso Monte Croce. La visione è durata pochi secondi, poi tutto è sparito. Il giorno dopo, 5 ottobre, come tutti i pomeriggi, sono andata a far pascolare le pecore in un bosco di castagni, non molto distante da casa mia. Erano circa le ore 18 ed ero in compagnia di mia sorella Giorgina e di Maria, sorella di Luigi il sordomuto. In quel bosco c’era una pianta di fico con i frutti maturi che ci attiravano tanto, che abbiamo deciso di raccoglierli. Giorgina e Maria, più agili ed esperte di me, sono salite sull’albero, li raccoglievano e me li buttavano giù e mentre ero intenta a prenderli nel grembiule sono rimasta abbagliata da una luce fortissima, che mi avvolse tutta, tanto da non riuscire a vedere più nulla intorno a me, e subito nella luce vedo una  bellissima persona. Mi sono spaventata perchè intuii che non poteva essere una persona di questo mondo, ma mi sorrise così benevolmente e dolcemente, che mi rassicurai. Era vestita con una lunga tunica rosa, e sopra la tunica un manto celeste. Aveva una corona d’oro sul capo e le pendeva dal braccio la corona del rosario. Ho capito che non stavo sognando quando ho sentito che parlava e mi diceva: “Prega molto, ritornerò tra cinque mesi”. Era tutto finito, ma ero felice, non riuscirò mai a dire quanto ero felice. Giorgina e Maria che dall’albero mi avevano vista trasformata, sono scese a terra e mi hanno tempestata di domande: che cosa è successo? Che cosa hai visto ? Ti sei sentita male?… Sono rimasta molto male perchè loro non avevano visto nulla”: è così che Monte Croce, una cima di 756 metri sopra Balestrino, provincia di Savona, diventa celebre a partire dal 5 ottobre 1949. E’ lassù, infatti, che Caterina Richero, una bambina di nove anni, afferma di aver visto la Madonna. Da allora prende il via una devozione mariana che dura sino ad oggi e richiama fedeli dall’Italia, dalla Francia, dalla Spagna. La collina brulla ha accolto, nel corso degli anni, una cappella poi un santuario. Si può credere o non credere ma, sarà il paesaggio che si ammira da lassù, sarà l’essere circondati dall’azzurro, Monte Croce trasuda spiritualità da ogni pianta, da ogni pietra. Un pezzo della Liguria della fede da visitare anche da parte di chi, come chi scrive, non crede.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…