Le ceneri di San Giovanni in processione a Loano

 Anche Loano celebra venerdì 24 giugno San Giovanni. Lo fa alle 20.30 da piazza Italia da dove partirà la processione che percorrerà le vie del centro accompagnata dalle note della banda S.M. Immacolata. Loano celebra il culto di San Giovanni perchè conserva una piccola porzione di Ceneri del Battista. Tra storia e leggenda si narra che la Confraternita dei Bianchi ne venne in possesso grazie ai Doria, che volendo ingraziarsi l’ostica confraternita dei Disciplinanti, riuscì ad ottenere dall’arcivescovo di Genova una parte delle ceneri affinché venissero custodite nell’oratorio loanese di San Giovanni Battista. Le reliquie sono conservate in due antiche urne, autenticate con i vescovili sigilli, e portate in processione il 24 giugno. In una pergamena dell’A.D. 775 è riportato un atto di donazione dell’imperatore Carlo Magno ai monaci benedettini di San Pietro in Varatella che fra le diverse disposizioni riporta: Etiam in loco qui Lovanus vocatur, una cum Plebe in honorem S. Mariae, et S. Ioannis…Da questo prezioso documento si rileva che non solo Loano era già stabilita in pieve, ma riconosceva tra i suoi patroni San Giovanni Battista. Attorno all’anno mille i monaci avevano fondato in Loano un monastero di Benedettine sotto il titolo di San Giovanni, come risulta dal breve del 1257 di papa Alessandro IV al vescovo di Albenga riguardante la soppressione dello stesso. La chiesa del monastero, più volte modificata e ricostruita, è l’attuale Oratorio di San Giovanni Battista sede dell’omonima Confraternita fondata nel 1262. L’anno successivo il vescovo di Albenga Lanfranco di Negro vendeva Loano ad Oberto Doria ammiraglio di Genova. L’inizio del lungo rapporto tra Loano e Genova, tra la Confraternita dei Disciplinanti e i Doria di cui un punto di contatto fu San Giovanni Battista e le sue Ceneri.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…