Le opere di Molina al Galata Museo del Mare

Sino al 20 settembre José Molina espone al Galata Museo del Mare di Genova, protagonista della mostra “Dolce Acqua” a cura di Claudia Diaspro. Organizzata dalla galleria milanese Deodato Arte, in collaborazione con MU.MA, Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione, Coop. Solidarietà e Lavoro e Costa Edutainment, la mostra prende il titolo da una delle più affascinanti opere della collezione “Bevoled Earth” dell’artista madrileno, alludendo ad un percorso espositivo improntato sulla profonda influenza che la natura esercita sulla sua produzione. L’artista, eclettico e poliedrico, si confronta con i quattro elementi, e col mare in particolare, instaurando con esso quello stesso dialogo su cui Genova ha gettato le sue fondamenta di antica Repubblica Marinara. Ingresso libero. 

Alla serie degli Arcangeli, fa eco l’ultima monumentale opera di José Molina: “L’abbraccio di Cristo”. Si tratta di un imponente olio su tavola (2,30 x 2,11 m), col quale Molina si allontana dall’iconica rappresentazione di una scena evangelica, facendo di esso una metafora per l’uomo, un messaggio di fede, un fiducioso abbraccio tra le religioni, dove l’amore, fondamento di ogni religione, secondo l’artista, domina. L’opera, esposta per la prima volta a San Marino nella mostra antologica “Veritatis Splendor: il senso dell’anima” a cura di Anna Bonanni, torna così nuovamente protagonista al Museo del Mare di Genova.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…