Le opere di Raffaella Maron colorano l’Andora Jazz

Per sei giorni Andora, nel Ponente ligure, sarà Capitale del Jazz Internazionale.

Dal 23 al 28 agosto ritorna infatti il prestigioso festival “Andora Jazz” che presenterà al pubblico una nutrita schiera di band.

Gli appuntamenti live di Andora Jazz 2016, organizzato dall’Associazione Culturale “AndorArte”, con la direzione artistica di Federica Tassinari ed il Patrocinio del Comune di Andora, proporranno le sonorità dello swing e del jazz nelle locations en plein air della cittadina rivierasca.

Durante la rassegna verranno premiate due realtà dell’ambito musicale e a loro verrà conferito un “Music Award”, ovvero un’opera inedita dell’artista torinese Raffaella Maron. Le due sculture riproducono un ippocampo, comunemente noto come “cavalluccio marino”. L’ippocampo ha da sempre attratto la fantasia e la considerazione degli uomini, forse per il suo particolare aspetto che sa di magico, un po’ pesce ed un po’ cavallo… portafortuna, tenero e speciale per chi ama la natura ed il mare.

Per questi motivi la scultrice torinese l’ha scelto come emblema per premiare il talento dei musicisti selezionati quest’anno.

Il primo “cavalluccio” verrà consegnato ad un trio, per la precisione al David Helbock Trio, band che sta molto sorprendendo la scena internazionale, mentre il secondo sarà attribuito ad un singolo musicista, Harold Danko, un omaggio in qualche misura simbolico, con una sorta di valenza rappresentativa per il fronte squisitamente americano dell’origine della musica jazz ed affini.

Raffaella Maron, artista simbolista, ha raggiunto in breve tempo una grande notorietà internazionale per le sue opere pittoriche e plastiche, che lei ha reso uniche mediante l’apposizione di piccoli simboli grafici, con cui le ricopre interamente.

La Maron ha partecipato a importanti mostre internazionali e vanta opere in esposizione permanente nelle collezioni di alcuni musei dell’Est, come il Museo di storia Judetean Gorj “Alexsandru Stefulescu” a Târgu Jiu, in Romania.

Sito ufficiale dell’artista simbolista Raffaella Maron »

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Carmen Spigno

Pittrice con terre e resine naturali e da anni attiva operatrice nel campo artistico.
Letteralmente affascinata dagli incredibili colori delle terre, si dedica da tempo alla pittura con i pigmenti naturali. In questa, attraverso i “segni” e i “graffiti” e tramite i colori incontaminati della terra, emergono l’amore per la natura e le inquietudini spirituali del nostro tempo.
L’artista vive e lavora in Liguria, dove ha lo studio e la mostra permanente delle proprie opere a Garlenda (SV).