Le Terre di Carmen Spigno in mostra a Demonte

Giovedì 24 agosto, a Palazzo Borelli di Demonte (CN), alle ore 17, si inaugura la mostra personale di Carmen Spigno dal titolo “Natura Pensante”. L’artista ligure, che realizza i propri lavori utilizzando terre e resine naturali, pone in mostra uno “spaccato” degli ultimi anni della propria produzione artistica.

Palazzo Borelli – Demonte (CN)

Le opere saranno visibili fino al 3 settembre con i seguenti orari: da mercoledì a venerdì, dalle 16.30 alle 18.30; sabato e domenica, dalle 10.30 alle 12.00.

Palazzo Borelli è uno dei più rinomati palazzi storici della cittadina piemontese di Demonte e si trova in via Martiri e Caduti per la Libertà, 1.  Il palazzo vanta origini medievali e importanti vicende storiche.

All’inaugurazione di giovedì 24 agosto sarà presente anche l’artista.

Presentazione

George Bernard Shaw scrisse: “Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso, e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima”.

La 27ª edizione della Mostra di Arte Contemporanea promossa dall’Associazione Culturale “Amici di Demonte”, che si terrà nella splendida cornice di Palazzo Borelli, a Demonte (CN), avrà come titolo “Natura Pensante” e vedrà la presentazione di numerose opere dell’artista ligure Carmen Spigno, appartenenti a diversi contesti temporali. Le terre ci parlano del suo amore profondo per la Natura e dell’amarezza per le deturpazioni prodotte dall’Uomo su di essa, le terre raccontano di gioie, problemi, conflitti… sono un libro aperto per chi vuole leggerle. In questa mostra si potranno apprezzare tipologie diverse del suo lavoro, che comprendono la matericità più spinta ed il “racconto segnico”, come in punta di pennello, e che si delineano in armonie naturali.

La pittrice Carmen Spigno all’opera

Infatti la Spigno, nei suoi lavori, spazia da un materiale all’altro, tenendo saldo un’unica sostanza pittorica, che è la terra, legata con resine naturali. I supporti che ricevono la terra spaziano dalla carta al legno, alla tela, al sughero, alla juta … e creano, come afferma la critica d’arte romana Clotilde Paternostro, “forme senza tempo e magnifiche invenzioni. Ama la terra Carmen Spigno; l’amore per la campagna è il veicolo che conduce l’artista a pitture inusitate, inedite. Ama la terra l’artista ma non la terra in senso lato bensì la terra quale zolla, elemento vivo della campagna; terra quale zolla lavorata e impastata, stesa con le dita sulla tela o su qualsiasi supporto possibile (carta, legno, stracci). La mano lavora la zolla che posta al sole diviene pulita, sgranata dai residui; passata al setaccio si muta in polvere; mescolata poi, questa, alla resina degli alberi da frutta (collante perfetto), forma un amalgama denso, e la mano ancora lo plasma lasciando “impronte”, e “tracce” sugli alberi soprattutto. Un quid panteistico e affascinante, mondo primigenio; la natura per la natura senza tempo e magnifiche invenzioni”.

Ulteriori informazioni sulla mostra possono essere reperite all’indirizzo web

http://www.amicinellarte.it/natura-pensante/.

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  1. NATURA PENSANTE | AMICINELLARTE.IT

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