L’importante storia di Murialdo in un libro

Il valore storico di Murialdo nella valle Bormida ligure é elevato e va ricercato nel suo essere stato un importante luogo di confine, e quindi di passaggio, tra diversi Stati, economie e culture. Per questo il fascicolo numero 36 del Progetto Toponomastica Storica, appena pubblicato dalla Società di Storia Patria di Savona, si rivela particolarmente interessante. Frutto delle ricerche sistematiche di Antonello Merialdo, appassionato e attento ricercatore della storia locale, e del responsabile del Progetto, Furio Ciciliot, il fascicolo fornisce una serie rilevante di notizie sul suo passato attraverso fonti inedite.

Murialdo, il ponte e la chiesa di San Lorenzo, cartolina spedita nel 1947 (collezione fc)
Un particolare rilievo meritano anche coloro, associazioni e privati cittadini, che hanno voluto la realizzazione del fascicolo e che se ne sono accollati gli oneri economici, virtuoso esempio di attenzione attiva verso il proprio territorio. Per questo si ringrazia, oltre che il Comune di Murialdo che ha patrocinato il lavoro, la locale Pro Loco, l’associazione Murialdo: Arte e Storiae i signori Enzo Cerrato e Giancarlo Decastelli. Come anticipazione del fascicolo, che sarà presentato a Murialdo tra settembre e ottobre, l’immagine di copertina riporta una inedita fotografia storica del castello dei Ceva e della sua cinta muraria, come compariva in una cartolina spedita nel 1930.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...