L’Inquietudine tra i banchi del Mercato

Il Mercato come luogo di incontro, scambio di derrate, di merci, di biodiversità e quindi di culture. Un luogo Inquieto. Ed è proprio nell’ambito dell’Inquieto dell’anno che Savona, il Mercato Civico, Slow Food e l’associazione Cuochi della provincia di Savona che sabato 8 ottobre alle 18,30 propone un itinerario per approfondire parole, sapori, influenze della Grecia con l’Italia e, soprattutto, la Liguria.Dice Vincenzo Ricotta, agitatore culturale, storico esponente di lo Food: “Il Mercato ricorda la tela di Guttuso “Vucciria” e la canzone di De Andrè “Creusa de ma” che termina con le voci dei venditori liguri, con ben più che assonanze al bacino del nord Africa che si bagna di questa koinè. Il momento di condividere i vini, l’olio e le focacce, e tanto altro come prodotti che non a caso sono i simboli del corpo della Divinità. L’appuntamento sarà quello che la moda di oggi chiama apericena, io mi permetto di chiamarlo cultmomentfood, ma che una comune gradita sensibilità chiama compagnia, come condivisione del cibo”.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…