L’Oleoteca regionale è diventata realtà per valorizzare l’olio ligure

L’Oleoteca regionale è diventata realtà. La struttura, destinata a diventare vetrina e centro di valorizzazione dei prodotti si eccellenza dell’agroalimentare ligure legati all’ulivo, ha sede all’Antico frantoio Giromela di Imperia. Il Frantoio Giromela, proprietà della Camera di Commercio, è stato ristrutturato circa 30 anni fa dall’allora Segretario in carica, dottor Orazio Sappa, all’interno di un progetto più ampio di valorizzazione di diverse strutture storiche dell’entroterra. È stato sede del primo ONAOO e al suo interno ha un laboratorio di analisi che sarà al servizio dell’Oleoteca Regionale e dei suoi soci. Questo permetterà, a chi ne avrà bisogno, di usufruire dei suoi servizi tecnici. La struttura è stata così valorizzata regalando alla Regione Liguria un laboratorio in grado di eseguire analisi accurate e precise sull’olio e le olive. L’Oleoteca Regionale diventerà così anche un punto di riferimento per effettuare analisi chimiche ad un prezzo facilitato per i Soci, permettendo di ottenere un prodotto in uscita di grande qualità. Ma non solo: consulenze, certificazioni… tutto ciò che serve ai piccoli e grandi produttori di olio della Liguria sarà a disposizione in questo luogo portando così ad un aumento di qualità dei prodotti locali. I soci avranno la possibilità di esporre le proprie etichette nella parte più antica del frantoio e prendere parte ad eventi. Il primo sarà un concorso per creare una «Etichetta d’autore» dedicata ai prodotti Made in Liguria.

L’ambizioso progetto dell’Oleoteca Regionale della Liguria nasce circa 10 anni fa, quando ancora non esistevano strutture simili in Italia. Scopo dell’Oleoteca è quello di non essere una semplice vetrina dei prodotti del territorio, ma di diventare un centro di cultura e consulenza per tutto ciò di cui gli operatori del settore, grandi e piccoli, hanno bisogno: dal supporto tecnico, passando a quello commerciale e filosofico. La funzione è dunque trasversale, al fine di coordinare la comunicazione tra gli enti e far conoscere un territorio che parte da La Spezia, passa attraverso l’entroterra genovese e giunge fino alla Val Roja. L’ambiziosa, ma concreta finalità dell’Oleoteca è infatti quella di valorizzare le particolarità del territorio ligure, facendosi promotrice della candidatura delle Alpi del Mare a Patrimonio Unesco e fruendo così anche di tutti i benefici che questo importante riconoscimento comporta. L’Oleoteca lavora in questa direzione: la Liguria, e la sua particolarità del poter arrivare da 0 a 2000, dal mare alle montagne innevate, in meno di un’ora merita una cassa di risonanza di portata internazionale.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…