L’Orchestra di carta a Camogli e Genova

Sabato 21 gennaio, alle 20.30 e domenica 22 alle 16 e lunedì 23 gennaio alle 10 (€ 8 / € 6) arriva al Teatro Sociale di Camogli un artista straordinario che è già stato definito il pifferaio di Hamelin dei nostri giorni. Il belga Max Vandervorst, che sarà anche al Teatro Cargo di Genova da venerdì 20 gennaio con “L’Orchestra di Carta” presenterà a Camogli il suo più celebre cavallo di battaglia: Symphonie d’objets abandonnés.

In questa occasione trasformerà gli oggetti più bizzarri in strumenti musicali: il manubrio di una bicicletta diventerà un flauto suonerà con la sella, il cerchio della ruota emetterà melodie pizzicato da un archetto, e insieme a un innaffiatoio, a un aspirapolvere, a vasi di fiori e pupazzetti per bambini darà vita a un’incredibile orchestra. Musicista e inventore di strumenti musicali, Max Vandervorst dal 1988 realizza spettacoli di cui sono protagonisti gli strumenti che lui stesso crea, a partire dagli oggetti più disparati e quotidiani. I suoi spettacoli sono stati rappresentati attraverso paesi e continenti, e continuano ad esserlo.

In quasi vent’anni di tournée, la Symphonie è diventata un classico irrinunciabile. La sua estrema semplicità, la freschezza del suo umorismo continuano a entusiasmare pubblico e critica. L’incontro fra l’armonia naturale degli oggetti e la nostra ben temperata cultura musicale fa scaturire la scintilla di sonorità sorprendenti e originali. E l’artista, volando da uno strumento all’altro, fra archi, legni, percussioni, note, ritmi e inflessioni, ci porta in un luogo fatato, dove una vecchia teiera europea può diventare ad un tratto un tamburo africano.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…