L’orchidea piramidale, colpi di colore nei campi

Chi va, approfittando della primavera, nei prati e nei campi della Liguria non può, sino ai primi di giugno, non ammirare delle splendide orchidee selvatiche. Sono le orchidee piramidali, diffuse in tutto il Mediterraneo ma che, in Liguria, hanno delle sfumature di colore molto accentuate.

L’orchidea piramidale (Anacamptis pyramidalis) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. È una pianta erbacea alta 20–60 cm., dal fusto esile, cilindrico, di colore verde chiaro.

Le foglie inferiori, lineari-lanceolate, sono lunghe sino a 25 cm., le cauline diventano più corte avvicinandosi all’apice, le brattee sono violacee e acuminate.

I fiori sono riuniti in una caratteristica infiorescenza densa di forma grossolanamente piramidale, da cui il nome della specie. Sono di colore dal rosa pallido al porpora, raramente bianchi.

I sepali sono ovato-lanceolati, con petali poco più larghi e più corti. Il sepalo dorsale e i petali contigui formano un casco, mentre i sepali laterali sono distesi e diretti in avanti. Il labello è trilobato con lobi più o meno della stessa grandezza; alla base del labello mediano sono presenti due lamelle longitudinali, leggermente divaricate. Lo sperone è filiforme, lungo sino a 15 mm. Fiorisce da marzo a giugno.

Si riproduce per impollinazione entomofila da parte di diverse specie di lepidotteri: le farfalle adagiano il loro corpo tra le due lamelle basali del labello, e srotolano la spirotromba per raggiungere il nettare, posto in fondo al lungo sperone; nel far ciò entrano in contatto con le masse polliniche che, aderendo al corpo dell’insetto, verranno successivamente trasportate su un altro fiore.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…