Mare di Champagne ad Alassio, il bilancio è molto positivo

A distanza di una settimana tutte le bollicine sono evaporate e si comincia a fare un bilancio della quinta edizione di un Mare di Champagne. Ed è un bilancio ampiamente positivo per il Consorzio Macramè – Dire, Fare, Mangiare organizzatore della rassegna. Sono piaciute anche le novità legate a questa edizione, a cominciare dalla festa in piazza Partigiani organizzata domenica 11 giugno, a testimoniare il legame che Un Mare di Champagne ha con tutta Alassio. Un momento di assaggi, di musica e di grandi vini da vivere tutta come anticipazione della giornata di degustazioni. Ma è stata la giornata di lunedì 12, quella dedicata alle degustazioni al quella del “botto”: oltre 850 appassionati e addetti del settore provenienti da tutta Italia hanno animato gli spazi del Grand Hotel Alassio Resort & Spa per assaggiare, discutere e vivere momenti di formazione sullo Champagne. Durante la kermesse sono state stappate 1300 bottiglie per oltre 150 etichette, servite dai sommelier della Fisar e dagli esperti delle stesse Maison.
Suggestiva la sera del 13 giugno, quando nella ex chiesa anglicana di Alassio, si è svolta la cena di gala stellata con gli chef del consorzio e, come ospiti, Enrico Bartolini del Mudec di Milano, due stelle Michelin; Massimiliano Torterolo della Locanda dell’Angelo di Millesimo, una stella Michelin; Nicola di Tarsia del Berbel di Torino e Franco Ascari, chef patissier Selecta Spa, che hanno elaborato un menù delle grandi occasioni, servito agli ospiti durante l’esclusiva cena di gala.
“Sono stati tre giorni di lavoro intenso ma assolutamente gratificanti – commenta Barbara Porzio portavoce del Consorzio Macramé presieduto da Massimiliano Ferrara. – Quest’anno abbiamo registrato un incremento di adesioni da parte delle Maison e il pubblico ha risposto più che positivamente. Un Mare di Champagne vuole rappresentare nel panorama italiano una vetrina e un focus sull’offerta di un prodotto che ha conquistato il mondo intero e che è in continua evoluzione. Poter ospitare più di 50 Maison e degustare più di 140 etichette è un risultato che ci fa sperare in un trend in crescita per poter creare, anche durante l’anno, intorno a Un Mare di Champagne una serie di appuntamenti continuativi”.
Il Consorzio Macramé ‒ Dire Fare Mangiare è nato nel 2012 dall’idea di alcuni tra i più importanti ristoratori di Alassio (Gabbiano, Lamberti, Mozart, La Prua, Panama, Viola). Lo scopo del consorzio è valorizzare il territorio Alassino e le sue eccellenze, in particolare nel settore enogastronomico. A questo scopo organizza una serie di eventi che culminano, da ormai cinque anni, in Un Mare di Champagne. Con il passare del tempo, la kermesse è cresciuta in partecipazione, sia del pubblico sia delle Maison, fino a diventare la più grande manifestazione d’Italia sul mondo Champagne.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...